Go to full page →

I talenti affidati devono essere utilizzati CEC 85

Nessuno dovrebbe lamentarsi di non aver ricevuto un maggior numero di talenti. Quando i nostri talenti saranno utilizzati alla gloria di Dio, porteranno frutto. Non è il momento di lamentarsi della nostra situazione economica e di scusare la nostra negligenza nell’utilizzare le nostre capacità, sostenendo che non disponiamo delle qualità e delle possibilità di un’altra persona: “Oh, se avessi i suoi talenti e le sue capacità potrei investire un grosso capitale per il mio Maestro”. Se queste persone usassero saggiamente e adeguatamente il loro unico talento, il Signore non richiederebbe altro da loro. (...) CEC 85.3

Spero che ogni chiesa si impegni a sensibilizzare coloro che non si lasciano coinvolgere. Il Signore desidera far comprendere loro che chiederà conto del talento ricevuto e del guadagno che poteva derivarne. Se lo spendono trascurando di guadagnare altri talenti, da aggiungere a quello ricevuto, non solo lo perderanno, ma perderanno anche le loro anime. Noi ci auguriamo di riscontrare un cambiamento nella chiesa. Il Signore sta per tornare e chiederà ai suoi amministratori di render conto dei talenti loro affidati. Che Dio abbia pietà di chi non si è impegnato! Le parole di elogio: “Bene, buono e fedel servitore” saranno rivolte a coloro che hanno cercato di utilizzare i loro beni e di sfruttare le loro capacità alla gloria di Dio. — The Review and Herald, 14 marzo 1878. CEC 85.4