Loading...
Larger font
Smaller font
Copy
Print
Contents

Testimonianze Per I Ministri E Per Gli Operai Del Vangelo

 - Contents
  • Results
  • Related
  • Featured
No results found for: "undefined".
  • Weighted Relevancy
  • Content Sequence
  • Relevancy
  • Earliest First
  • Latest First
    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents

    L’idolatria dei Figli di Israele

    Non voglio infatti che ignoriate, fratelli, che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola, passarono tutti attraverso il mare, furono tutti battezzati in Mosè, nella nuvola e nel mare; mangiarono tutti lo stesso cibo spirituale, bevvero tutti la stessa bevanda spirituale, perché bevevano alla roccia spirituale che li seguiva; e questa roccia era Cristo. Ma della maggior parte di loro Dio non si compiacque: infatti furono abbattuti nel deserto.TMGI 82.1

    1 Corinzi 10: 1-5TMGI 82.2

    L;, esperienza di Israele, di cui parla l’apostolo è registrata nei Salmi 105 e 106, contiene lezioni d’avvertimento che il popolo di Dio in questi ultimi tempi ha bisogno di studiare in modo speciale. Io insisto e vi esorto a leggere questi capitoli almeno una volta la settimana.TMGI 82.3

    Or queste cose avvennero per servire da esempio a noi, affinché non siamo bramosi di cose cattive, come lo furono costoro, e perché non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo quanto è scritto: Il popolo si sedette per mangiare e bere, poi si alzò per divertirsi.TMGI 82.4

    1 Corinzi 10:6,7TMGI 82.5

    Mentre il popolo d’Israele ascoltava, Iddio parlò con terribile maestà dal Monte Sinai pronunciando i precetti della Sua legge. Il popolo oppresso dal senso di colpa e temendo d’essere consumato dalla presenza della gloria del Signore, aveva pregato Mosè: TMGI 82.6

    Parla tu con noi e noi ti ascolteremo; ma non ci parli Dio, altrimenti moriremo.TMGI 82.7

    Esodo 20:19TMGI 82.8

    Allora Dio chiamò Mosè sulla montagna per comunicargli la legge per Israele, ma la solenne impressione della manifestazione della presenza di Dio fatta sul popolo si dissipò rapidamente. Sembrava che anche i dirigenti del popolo avessero perso la ragione. Il ricordo del loro patto con Dio, il terrore che era caduto sui loro volti quando in modo eccessivo avevano temuto e tremato; tutto era svanito come fumo.TMGI 82.9

    Anche quando la Gloria di Dio continuava ad essere presente sulla cima del monte come un fuoco divorante, e Mosè non era ancora ritornato, le vecchie abitudini e i mormorii del popolo iniziarono ad esercitare il loro potere. La gente stanca di aspettare il ritorno di Mosè, cominciò a lamentarsi per avere una rappresentazione visibile di Dio.TMGI 82.10

    Aaronne, che fu incaricato di occuparsi dell’accampamento, cedette alle loro esigenze. Invece di esercitare la fede in Dio, e confidare nella Sua potenza che lo avrebbe sostenuto, fu indotto a credere che se avesse resistito alle richieste del popolo, l’avrebbero ucciso, ed egli fece tutto quello che volevano. Raccolse gli ornamenti d’oro, li fuse, e insieme al popolo fece un vitello d’oro. A quel punto i capi del popolo dichiararono:TMGI 82.11

    O Israele, questo è il tuo Dio che ti ha fatto uscire dal paese d ',Egitto.TMGI 83.1

    Esodo 32:4TMGI 83.2

    Quando Aaronne vide che ‘l’immagine che aveva scolpita piacque al popolo, si inorgoglì della sua opera. Costruì quindi un altare davanti all’idolo ed esclamò:TMGI 83.3

    Domani sarà festa in onore del SIGNORE! L ',indomani, si alzarono di buon ', ora, offrirono olocausti e portarono dei sacrifici di ringraziamento; il popolo sedette per mangiare e bere, poi si alzò per divertirsi.TMGI 83.4

    Esodo 32:5-6TMGI 83.5

    Il popolo bevve e fece festa, si lasciò trascinare dall’allegria e dalle danze che terminarono nelle orge vergognose che caratterizzavano il culto pagano dei falsi dei. E quando il Signore vide tutto questo, avvertì Mosé di ciò che stava succedendo al campo dicendo:TMGI 83.6

    Dunque, lascia che la mia ira s ', infiammi contro di loro e che io li consumi, ma di te io farò una grande nazione». Allora Mosé supplicò il SIGNORE, il suo Dio, e disse: Perché, o SIGNORE, la tua ira s ', infiammerebbe contro il tuo popolo che hai fatto uscire dal paese d ', Egitto con grande potenza e con mano forte? Perché gli Egiziani direbbero: Egli li ha fatti uscire per far loro del male, per ucciderli tra le montagne e per sterminarli dalla faccia della terra! Desisti dall ', ardore della tua ira e pentiti del male di cui minacci il tuo popolo. Ricordati di Abraamo, d ', Isacco e d ', Israele, tuoi servi, ai quali giurasti per te stesso, dicendo loro: Io moltiplicherò la vostra discendenza come le stelle del cielo; darò alla vostra discendenza tutto questo paese di cui vi ho parlato ed essa lo possederà per sempre. E il SIGNORE si pentì del male che aveva detto di fare al suo popolo.TMGI 83.7

    Esodo 32:10-14TMGI 83.8

    Quando Mosè scese dal monte Sinai con le due tavole della testimonianza in mano, sentì le grida del popolo e, come si avvicinò, vide l’idolo e intorno ad esso la moltitudine ribelle. Sopraffatto dall’orrore e dall’indignazione perché il Signore era stato disonorato, e perché il popolo aveva trasgredito il solenne patto con Lui, Mosè gettò le tavole in terra e le frantumò ai piedi del monte.TMGI 83.9

    Anche se il suo amore per Israele era così grande fino a sacrificare la propria vita per loro, e nonostante lo zelo per la gloria di Dio, Mosè si arrabbiò, e questa rabbia trovò espressione in questo atto di così terribile significato. Il Signore non lo rimproverò. La rottura delle tavole rappresentava il fatto che Israele aveva rotto il patto fatto recentemente con Dio. Il testo biblico: Adiratevi ma non peccate (Efesini 4:26) si riferisce alla giusta indignazione contro il peccato, che nasce dal profondo rispetto verso il Signore, e non dalla rabbia provocata dall’ambizione o dall’egoismo. Così grande fu l’ira di Mosè!TMGI 83.10

    Poi prese il vitello che quelli avevano fatto, lo bruciò col fuoco, lo ridusse in polvere, sparse la polvere sull ', acqua e la fece bere ai figli d ', Israele. Mosè disse ad Aaronne: Che ti ha fatto questo popolo, che gli hai attirato addosso un così grande peccato? Aaronne rispose: Lira del mio signore non s ', infiammi; tu conosci questo popolo e sai che è incline al male. Essi mi hanno detto: Facci un dio che vada davanti a noi; poiché quel Mosè, l ', uomo che ci ha fatti uscire dal paese d ', Egitto, non sappiamo che fine abbia fatto”. E Mosè vide che il popolo era senza freno e che Aaronne lo aveva lasciato sfrenarsi esponendolo all ', obbrobrio dei suoi nemici...TMGI 84.1

    Esodo 32:20-23,25TMGI 84.2

    Testimonianze Speciali alla Chiesa di Battle Creek (1896),pagine 43-48.TMGI 84.3

    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents