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Supplemento Al Commentario Biblico Di (Ellen G. White) Volumi Da 1a7 (Vecchio Testamento)

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    Capitolo 2:1-6

    Alcuni hanno bisogno di molte traslazioni CBVT7A 235.5

    Alcune volte Dio valuta che un operaio ha bisogno di essere ancora più intimamente relazionato alla Divinità, e affinché questo si realizzi, lo separa dai suoi amici e dalle sue relazioni. Quando Dio preparava Elia per la traslazione lo fece andare di luogo in luogo affinché non si adagiasse nelle comodità, perché solo così egli poteva ottenere il potere spirituale. Era nel piano del Signore che l’influsso di Elia fosse un potere per aiutare molte anime affinché potessero acquisire un’esperienza più grande e più utile. CBVT7A 235.6

    Coloro a cui non è permesso riposare tranquilli, che sono continuamente spostati, levando la propria tenda stasera in un posto e la sera seguente in un altro, ricordino che il Signore li sta guidando e che questo è il Suo modo di aiutarli a formare un carattere perfetto. In tutti i cambiamenti che ci sono richiesti, dobbiamo riconoscere Dio come nostro compagno, come nostra Guida, e nostra Certezza. (RH May 2, 1907).CBVT7A 236.1

    1-8 - Le nostre scuole dei profeti CBVT7A 236.2

    Poco prima che Elia fosse portato in cielo, visitò le scuole dei profeti, e istruì gli alunni sui punti più importanti della loro educazione. Ripeté gli insegnamenti che precedentemente aveva dato loro e impresse nelle menti dei giovani l’importanza di evidenziare la loro semplicità in ogni tratto della loro educazione. Solo in questo modo potevano ricevere il sigillo del cielo e andare avanti lavorando secondo la volontà del Signore. Se le nostre scuole, oggi, fossero condotte nello stesso modo, farebbero un’opera simile a quella che fecero le scuole dei profeti. (RH Oct. 24, 1907)CBVT7A 236.3

    9 — La nostra unione con lo Spirito Santo significa avere successo CBVT7A 236.4

    Il successo del ministero di Elia non era dovuto a nessuna delle sue qualità, ma dalla sua sottomissione allo Spirito di Dio. Come fu dato a Elia, sarà dato anche a quelli che esercitano la fede nel Dio vivente. L’uomo, nella sua imperfezione, ha il privilegio di unirsi a Dio per mezzo di Cristo Gesù. (MS 148, 1899)CBVT7A 236.5

    9, 15 - Uniti alla potenza divina attraverso una tenera compassione CBVT7A 237.1

    Eliseo ricevette una doppia porzione dello Spirito che aveva posseduto Elia. Il potere dello Spirito di Elia che scese su Eliseo si unì alla dolcezza, alla misericordia e alla tenera compassione dello Spirito di Cristo. (Letter 93, 1902)CBVT7A 237.2

    11- 15 — La deviazione ci squalifica per il servizio CBVT7A 237.3

    Da lì in poi Eliseo prese il posto di Elia. Fu chiamato al più alto onore perché era stato fedele nelle piccole cose. Egli si domandava: ‘Sono abbastanza qualificato per questo incarico? Ma non permise alla sua mente di dubitare. Il più grande requisito per chiunque occupi un posto di responsabilità è ubbidire implicitamente alla Parola del Signore. Eliseo poté esercitare le sue facoltà di ragionamento su qualunque altro soggetto meno quello che non ammetteva ragionamento. Doveva obbedire alla Parola del Signore in ogni tempo e in ogni luogo. Eliseo aveva posto le mani all’aratro senza guardarsi indietro. Rivelò la sua determinazione e la sua ferma fede in Dio. CBVT7A 237.4

    Dobbiamo studiare scrupolosamente questa importante lezione. In nessun caso dobbiamo deviare dalla nostra lealtà. Nessun compito che Dio ci presenta dovrebbe indurci a lavorare con finalità devianti. La Sua Parola deve diventare la nostra consigliera. Il Signore sceglie come Suoi collaboratori solo quelli che gli rendono una perfetta e completa obbedienza. Chi segue il Signore deve essere fermo e retto nell’obbedire alle Sue istruzioni. Qualunque deviazione che ci porti a seguire idee o piani umani ci squalifica dall’essere affidabili. Anche se camminiamo con Dio come fece Enoc — solo con Dio - i Suoi figli devono separarsi da coloro che non ubbidiscono al Signore, che dimostrano di non avere una comunione vitale con Dio. Il Signore è potente, e tutti coloro che sono al Suo servizio, comprenderanno il significato delle Sue parole dette a Zorobabele: Non per potenza, né per forza, ma per lo Spirito mio”, dice il SIGNORE degli eserciti. (Zaccaria 4:6) (YI April 28, 1898) CBVT7A 237.5

    15 — Lezioni provenienti da Elia ed Eliseo CBVT7A 238.1

    La storia di Elia e di Eliseo ha bisogno di essere presentata in modo chiaro, affinché il nostro popolo possa comprendere l’importanza dell’opera di riforma che dovrà terminare in quest’epoca. Magari il nostro popolo avesse la certezza che i loro piedi siano poggiati su fondamenta sicure. Le lezioni che dobbiamo imparare dall’opera di una vita di Elia e di Eliseo, significano molto per tutti coloro che si sforzano di affermare i loro piedi sulla Rocca Eterna. Gli operai devono umiliare i loro cuori se desiderano comprendere i propositi di Dio, nei loro confronti. Devono sforzarsi in senso più completo nell’insegnare agli altri come entrare per la porta stretta. La presentazione della Verità deve essere fatta con grazia e con forza davanti a chi ha bisogno di luce e un influsso edificante. (Lettera 30 1912)CBVT7A 238.2

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