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    Presenza alle riunioni

    Il Signore mi ha mostrato che gli osservatori del sabato dovrebbero interessarsi in modo particolare alle loro riunioni e renderle interessanti. È molto importante che si manifesti impegno in questa direzione.PSCR 118.1

    Tutti dovrebbero avere qualcosa da dire per il Signore perché in questo modo riceveranno le sue benedizioni. Un libro di ricordi viene compilato su coloro che non rinunciano a incontrarsi e parlano spesso insieme. Il rimanente dei figli di Dio deve vincere grazie al sangue dell'Agnello e alla parola della loro testimonianza. Alcuni pensano di poter vincere solo grazie al sangue dell'Agnello, senza nessun impegno da parte loro. Ho visto che Dio è stato misericordioso offrendoci il dono della parola; ci ha dato una lingua e siamo responsabili, nei suoi confronti, dell'uso che ne facciamo. Dovremmo glorificare Dio con la nostra bocca, parlando in onore della verità e della sua misericordia, e vincere grazie alla parola della nostra testimonianza e al sangue dell'Agnello.PSCR 118.2

    Non dovremmo incontrarci per restare in silenzio; solo coloro che si riuniscono per parlare del suo onore, della sua gloria e della sua potenza sono ricordati dal Signore; su loro scenderà la benedizione di Dio e proveranno sollievo. Se tutti si comportassero adeguatamente non si perderebbe tempo prezioso e non sarebbe necessario consigliare di contenere le preghiere e le esortazioni troppo lunghe; tutto il tempo sarebbe utilizzato per pregare e presentare testimonianze brevi e circostanziate. Chiedete, credete e riceverete. Spesso si prende in giro il Signore, si pronunciano preghiere che non sono tali, inutili e prive di significato, che stancano gli angeli e non piacciono a Dio. Innanzi tutto dobbiamo sapere ciò di cui abbiamo bisogno, poi chiederlo a Dio, con la certezza che ci esaudirà nel momento stesso in cui glielo chiediamo. In questo modo la nostra fede crescerà, tutti saranno edificati, i deboli saranno rafforzati, gli scoraggiati e gli abbattuti si rivolgeranno con fiducia a Dio che offre la ricompensa a tutti coloro che lo cercano.PSCR 118.3

    Alcuni, nelle riunioni, non si esprimono perché non hanno nulla di nuovo da dire e se parlassero dovrebbero ripetere sempre la stessa storia. Ho visto che alla base di questo comportamento c'è l'orgoglio, perché Dio e gli angeli ascoltano le testimonianze dei giusti e amano risentirle tutte le settimane. Il Signore ama la semplicità e l'umiltà ma è rattristato, e gli angeli sono addolorati, quando gli eredi di Dio e i coeredi di Gesù, perdono tempo nei loro incontri.PSCR 118.4

    Se i fratelli e le sorelle vivessero una vita spirituale adeguata non mancherebbero di testimoniare in onore di Gesù che fu inchiodato sulla croce del Calvario per i loro peccati. Se apprezzassero maggiormente la condiscendenza di Dio che ha dato il suo unico Figlio perché morisse per i nostri peccati e le nostre trasgressioni; se comprendessero meglio le sofferenze e l'agonia di Gesù nell'offrire una via d'uscita all'uomo colpevole perché potesse ricevere il perdono e la vita, sarebbero più pronti a lodare ed esaltare Gesù. Non potrebbero restare in silenzio, e con gratitudine parlerebbero della sua gloria e della sua potenza, e in questo modo beneficerebbero delle benedizioni di Dio.PSCR 119.1

    Anche se la stessa storia fosse raccontata ripetutamente, Dio ne sarebbe glorificato. L'angelo mi mostrò coloro che continuavano, giorno e notte, a gridare: “Santo, Santo, Signore Dio onnipotente”. “Una ripetizione continua” disse l'angelo “ma Dio ne è comunque glorificato”. Anche se ripetiamo continuamente la stessa storia, questo onora Dio e dimostra che non siamo insensibili alla sua bontà e alla sua misericordia nei nostri confronti.PSCR 119.2

    Ho visto che le chiese tradizionali erano cadute, e la freddezza e la morte regnavano al loro interno. Se seguissero la Parola di Dio diventerebbero umili. Ma si ergono al di sopra dell'opera del Signore. Per loro è troppo umiliante ripetere la stessa semplice storia della bontà di Dio quando si incontrano, e allora studiano per individuare qualcosa di nuovo e di importante, per esprimere parole che possano piacere agli uomini, e così lo Spirito di Dio li abbandona.PSCR 119.3

    Se seguiremo l'umile percorso indicato dalla Bibbia, beneficeremo dello Spirito di Dio. Se cammineremo nella via della verità, dipendendo completamente da Dio, vivremo tutti in una piacevole armonia, e non si correrà il rischio di essere influenzati dagli angeli malvagi. Quando ci si eleva al di sopra dello Spirito di Dio, agendo con le proprie forze, gli angeli cessano di proteggerci e siamo abbandonati agli attacchi di Satana.PSCR 119.4

    Alcuni doveri sono enunciati chiaramente nella Parola di Dio. Se li adempiamo resteremo umili, separati dal mondo, ed eviteremo di cadere nell'errore, come fanno le chiese tradizionali. La lavanda dei piedi e la partecipazione alla Cena del Signore dovrebbero essere praticate più frequentemente. Gesù ci ha dato l'esempio e ci ha invitati a imitarlo. Ho visto che il suo esempio deve essere seguito il più fedel- mente possibile; nonostante ciò i fratelli e le sorelle non sempre hanno agito con saggezza, come sarebbe stato necessario per la lavanda dei piedi, e si è creata confusione. Introducendola in luoghi nuovi è necessario usare prudenza e saggezza, soprattutto dove l'esempio e gli insegnamenti del Signore su questo aspetto non sono stati presentati e dove sussistono alcuni pregiudizi. Molte persone oneste, influenzate da consiglieri di cui avevano fiducia, hanno molti pregiudizi nei confronti di questa semplice pratica, è quindi necessario introdurla nel momento e nel modo più corretti.PSCR 119.5

    Non c'è nessun esempio, nella Parola, di fratelli che abbiano lavato i piedi alle sorelle, ma vi è l'esempio di sorelle che hanno lavato i piedi ai fratelli. Maria ha lavato i piedi di Gesù con le sue lacrime, e li ha asciugati con i suoi capelli. Cfr. anche 1 Timoteo 5:10. Ho visto che il Signore aveva suggerito alle sorelle di lavare i piedi ai fratelli, e questo era in armonia con l'ordine del Vangelo. Tutti dovrebbero agire con saggezza senza rendere la lavanda dei piedi una cerimonia imbarazzante.PSCR 120.1

    Il saluto fraterno citato nel Vangelo di Gesù Cristo dall'apostolo Paolo deve essere considerato nella giusta luce. È un santo bacio. Dovrebbe essere considerato come un segno di amicizia cristiana nel momento della partenza e all'arrivo dopo una separazione di settimane o mesi. In 1 Tessalonicesi 5:26 Paolo dice: “Salutate tutti i fratelli con un santo bacio”. Nello stesso capitolo dice: “Astenetevi da ogni specie di male”. Non ci può essere nessuna apparenza di male quando il santo bacio è dato nel momento e nel luogo giusti.PSCR 120.2

    Ho visto che Satana aveva alzato il suo braccio potente contro l'opera di Dio e per combatterlo era necessario mobilitare l'aiuto e la forza di tutti coloro che amano la causa della verità. Essi dovrebbero manifestare un grande interesse nel sostenere coloro che difendono la verità e con una vigilanza costante riescono a contrastare il nemico. Tutti devono restare saldi e uniti nell'opera di Dio. Le forze devono essere attivate perché ciò che deve essere fatto sia realizzato in fretta.PSCR 120.3

    In seguito vidi un terzo angelo. L'angelo che mi guidava mi disse: “La sua opera è delicata. La sua missione è solenne. È un angelo che deve separare il grano dalla zizzania, e sigillare o legare il frumento per i granai del cielo. Ecco ciò che dovrebbe occupare la vostra mente e catalizzare tutta la vostra attenzione”.PSCR 120.4

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