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    Capitolo 20: L'eredità dei santi1Le varie visioni del cielo e della nuova terra presentate da Ellen G. White erano rappresentazioni di realtà eterne. Le sono state mostrate delle realtà celesti con termini umani. I nostri limiti umani e il nostro linguaggio imperfetto non ci permettono di capire appieno gli scenari descritti. “Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò pienamente, come anche sono stato perfettamente conosciuto”. 1 Corinzi 13:12.

    Un dono del Signore

    Solo Cristo e la sua giustizia potranno darci il passaporto per il cielo. — Lettera 6b, 1890.UG 162.1

    Gli orgogliosi fanno di tutto per guadagnare la salvezza, ma solo la giustizia di Cristo consente di ottenerla. — The Desire of Ages, 300 (1898).UG 162.2

    Egli è diventato membro della famiglia terrena perché noi potessimo diventare membri di quella divina. — The Desire of Ages, 638 (1898).UG 162.3

    È molto meglio abitare nelle dimore che il Signore è andato a preparare piuttosto che possedere i più sontuosi palazzi della terra, e le parole che il Salvatore rivolge ai suoi servi fedeli valgono molto più di tutte le lodi del mondo: “Venite, voi, i benedetti del Padre mio; ereditate il regno che v'è stato preparato fin dalla fondazione del mondo”. Matteo 25:34. — Christ's Object Lessons, 374 (1900).UG 162.4

    Perché pensare al mondo futuro?

    Gesù ci ha fatto scorgere il cielo e ci presenta la sua gloria perché l'eternità sia sempre davanti a noi. — The Signs of the Times, 4 aprile 1895.UG 162.5

    Se avremo sempre presenti le realtà celesti sarà più facile coltivare dentro di noi l'idea della presenza di Dio. Esse saranno uno scudo contro il nemico, ci daranno forza e sicurezza e ci libereranno dalla paura. Respirare l'atmosfera del cielo c'impedirà di respirare l'aria inquinata del mondo. Gesù è venuto per presentare i vantaggi e le bellezze del cielo. Questi pensieri devono diventare familiari e dobbiamo conservare nella memoria immagini di celeste ed eterna bellezza. Il grande maestro dà all'uomo la visione del mondo futuro. Lo fa entrare nel raggio della sua visione. Se l'uomo concentra la mente sulla vita futura e le sue benedizioni confrontandole con le preoccupazioni temporali di questo mondo, il contrasto stridente s'imprime nella sua mente e ne impregna il cuore e l'essere intero. — Our High Calling, 285, 286 (1890).UG 162.6

    I moventi dei credenti

    Non si potrebbero pretendere mezzi più efficaci né moventi più forti. La ricompensa suprema per coloro che agiscono con giustizia, la felicità divina, la compagnia degli angeli, la comunione e l'amore di Dio e del Figlio, il progresso e il perfezionamento di tutte le nostre facoltà nel corso dei secoli, non sono forse motivi sufficienti per in coraggiarci a seguire con amore il nostro Creatore e Redentore? — Steps to Christ, 21, 22 (1892).UG 162.7

    Se potremo incontrare in pace Gesù ed essere salvati per sempre saremo gli esseri più felici del mondo. Oh come sarà bello essere finalmente a casa, dove il malvagio non può più farci del male e chi è stanco può riposarsi! — Lettera 113, 1886.UG 163.1

    Mi piace guardare tutto ciò che di bello c'è in questo mondo. Credo che sarei veramente contenta di questa terra, circondata da tutte le buone cose di Dio, se non fosse macchiata dalla maledizione del peccato. Ma avremo nuovi cieli e nuova terra.UG 163.2

    Giovanni li vide in visione e scrisse: “Udii una gran voce dal trono, che diceva: ‘Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio’”. Apocalisse 21:3. Non è forse una beata speranza e una meravigliosa visione? — Lettera 62, 1886.UG 163.3

    Un posto reale e tangibile

    Che fonte di gioia per i discepoli sapere che in cielo avevano un tale padre che li difendeva! L'ascensione visibile di Cristo li aveva cambiati profondamente. Prima di allora il cielo per loro era stato un luogo di spazi illimitati, abitati da spiriti senza sostanza. Ora il cielo era indissolubilmente legato al pensiero di Gesù che avevano amato e riverito sopra tutti, con il quale avevano conversato e viaggiato e che avevano toccato anche con il suo corpo risuscitato.UG 163.4

    Il cielo non avrebbe più potuto essere per loro uno spazio indefinito e incomprensibile, vissuto da spiriti intangibili. Per loro il cielo era ormai la casa futura, la dimora che un redentore premuroso stava preparando. — Spirit of Prophecy 3:262 (1878).UG 163.5

    Il timore di materializzare troppo l'eredità eterna ha spinto molti a spiritualizzare le promesse riguardanti la nostra futura dimora. Cristo disse ai suoi discepoli che andava a preparare un luogo per loro nella casa del Padre. — The Great Controversy, 674, 675 (1911).UG 163.6

    Nella nuova terra i redenti si impegneranno nelle attività e proveranno le gioie che all'inizio resero felici Adamo ed Eva. Si vivrà, come nell'Eden, una vita in sintonia con la natura. — Prophets and Kings, 730, 731 (1914).UG 163.7

    Gloria indescrivibile

    Ho visto l'estrema bontà e la gloria di Gesù. La sua apparizione era più risplendente del sole a mezzogiorno. La sua veste era candida. Non ho parole per descrivere le glorie del cielo e gli angeli che cantano e suonano con le loro arpe a dieci corde! — Lettera 3, 1851.UG 163.8

    Non posso descrivere le meraviglie che ho visto! Anche se potessi esprimermi con il linguaggio di Canaan potrei raccontare solo una piccola parte della gloria di questo mondo migliore. — Early Writings, 19 (1851).UG 163.9

    Il nostro linguaggio è troppo limitato per poter tentare una descrizione del cielo. Nel contemplare le scene che mi si presentano davanti sono piena di meraviglia. Rapita dallo splendore e dalla gloria eccelsa, metto giù la penna ed esclamo: “Quale amore! Quale meraviglioso amore!”. Le espressioni più raffinate non possono descrivere la gloria del cielo e l'incomparabile profondità dell'amore del Salvatore. — Early Writings, 289 (1858).UG 164.1

    Il linguaggio umano è inadeguato a descrivere la ricompensa dei giusti: potranno comprenderla solo quelli che la vedranno. Nessuna mente umana può immaginare la gloria del paradiso di Dio. — The Great Controversy, 675 (1911).UG 164.2

    Se potessimo contemplare solo per un istante la celeste città, non vorremmo più vivere sulla terra. — The Signs of the Times, 8 aprile 1889.UG 164.3

    Ruscelli, colline e alberi

    Là, abbiamo intravisto l'albero della vita e il trono di Dio. Dal trono usciva un fiume d'acqua pura, e sulle due sponde del fiume c'era l'albero della vita. Su un lato del fiume c'era un tronco d'albero, sull'altro un secondo tronco, entrambi d'oro puro e trasparente. All'inizio credevo di aver visto due alberi ma guardai meglio e mi accorsi che in cima convergevano in un solo albero.UG 164.4

    Si trattava dunque dell'albero della vita su entrambi i lati del fiume della vita. I suoi rami s'inchinavano fino al posto dove ci trovavamo, e i frutti erano splendidi: sembravano d'oro misto ad argento. — Early Writings, 17 (1851).UG 164.5

    Vi sono ruscelli inesauribili, limpidi come cristallo, fiancheggiati da alberi maestosi che proiettano la loro ombra sui sentieri preparati per i riscattati del Signore. Vi sono vaste pianure che sfociano in ridenti colline mentre i monti di Dio innalzano le loro cime maestose. In quelle pianure tranquille, accanto a quei limpidi ruscelli, il popolo di Dio, che è stato così a lungo straniero e pellegrino, troverà finalmente la sua casa. — The Great Controversy, 675 (1911).UG 164.6

    Fiori, frutti e animali

    Vidi un altro campo coperto di tutti i tipi di fiori e mentre li raccoglievo esclamavo: “Non appassiranno mai!”. Poi vidi un campo d'erba alta, bellissima da vedere: era di un verde brillante e si muoveva al vento con i suoi riflessi argentei e dorati; sembrava inchinarsi davanti alla gloria di Cristo. Poi entrammo [il rimanente e l'autrice] in un terreno pieno d'ogni tipo d'animali: leoni, agnelli, leopardi e lupi, tutti insieme e in perfetta armonia. Passammo in mezzo a loro ed essi ci seguirono lentamente.UG 164.7

    Poi entrammo in un bosco: non era scuro come i nostri, ma luminoso e magnifico; i rami degli alberi si muovevano su e giù, e tutti esclamammo: “Riposeremo in pace nel deserto e dormiremo nei bo- schi”. Attraversammo i boschi per andare verso il monte Sion.UG 164.8

    Sul monte c'era un bellissimo tempio circondato da ogni genere di piante: pini, querce, ulivi, mirti, melograni e fichi stracolmi di frutti; il posto era incantevole.UG 165.1

    E poi vidi un tavolo di argento puro. Era lungo diverse miglia, ma si poteva vedere tutto. Vidi i frutti sull'albero della vita: manna, mandorle, fichi, melograni, uva e molti altri tipi. Chiesi a Gesù di poter mangiare quei frutti. — Early Writings, 18, 19 (1851).UG 165.2

    Il vigore dell'eterna giovinezza

    Tutti usciranno dalle tombe con la statura che avevano quando vi entrarono. Adamo, che sarà in mezzo alla folla dei risuscitati, si distinguerà per la sua altezza e per il suo portamento maestoso. Di statura leggermente inferiore a quella del Figlio di Dio, sarà in stridente contrasto con gli uomini delle ultime generazioni e ciò rivela la degradazione verificatasi nel genere umano. Ognuno, però, risusciterà con la freschezza e con il vigore dell'eterna giovinezza... Riammessi a nutrirsi dell'albero della vita, nell'Eden ritrovato, i credenti “cre-sceranno”2La traduzione italiana della Nuova Riveduta è diversa dalla King James Version utilizzata dall'autrice e ciò potrebbe destare qualche perplessità e non comprendere quello a cui si riferisce l'autrice. La traduzione del brano di Malachia 4:2 dall'inglese è “voi uscirete e crescerete come vitelli di stalla” (“and ye shall go forth, and grow up as calves of the stall”), il testo italiano invece dice: “Voi uscirete e salterete, come vitelli fatti uscire dalla stalla”. L'immagine è molto chiara: i vitelli che escono dalla stalla saltellano di gioia secondo la versione italiana più coerente con l'immagine bucolica. Ma è vero che i vitelli vengono allevati perché crescano e prosperino. I redenti cresceranno e prospereranno nella vita eterna e questo non impedirà loro di saltellare di gioia! (ndr). (cfr. Malachia 4:2) fino a raggiungere la statura perfetta della struttura originale. — The Great Controversy, 644, 645 (1911).UG 165.3

    Nessuno proverà l'esigenza e il desiderio di riposare. Non ci si stancherà di fare la volontà di Dio o di onorare il suo nome. I salvati proveranno sempre la freschezza di un mattino eterno. L'acquisizione della conoscenza non affaticherà la mente o consumerà le energie. — The Great Controversy, 676, 677 (1911).UG 165.4

    La religione della Bibbia non è nociva alla salute del corpo e della mente. L'influsso dello Spirito di Dio è senz'altro la migliore medicina che possa essere somministrata a un uomo o a una donna ammalati. In cielo non esistono le malattie... — Testimonies for the Church 3:172 (1872).UG 165.5

    La felicità garantita

    Gesù sollevò il velo della vita futura: “Perché alla risurrezione non si prende né si dà moglie; ma i risorti sono come angeli nei cieli”. Matteo 22:30. — The Desire of Ages, 605 (1898).UG 165.6

    Ci sono alcuni che affermano che nella vita futura ci saranno matrimoni e nascite, ma chi legge le Scritture non può accettare tali dottrine. La dottrina della nascita di bambini nella nuova terra non fa parte della parola profetica. È presuntuoso indulgere in supposizioni e teorie su argomenti che Dio non ha rivelato nella sua Parola. Non dobbiamo fare speculazioni sulla vita futura. — Selected Messages 1:172, 173 (1904).UG 165.7

    Gli operai di Dio non dovrebbero dedicare del tempo alle speculazioni riguardanti le condizioni di vita sulla nuova terra. È presuntuoso indulgere in supposizioni e teorie su questioni che Dio non ci ha rivelato. Egli ha fatto conoscere ciò che basta per essere felici nel- la vita futura e non dobbiamo abbandonarci ad altre speculazioni sul nostro futuro, né dobbiamo misurare le condizioni della vita futura basandoci sulla vita attuale. — Gospel Workers, 314 (1904).UG 165.8

    L'identità dei salvati

    La risurrezione di Gesù è simbolo della risurrezione finale di tutti coloro che dormono in lui. I discepoli riconobbero Gesù risorto, i suoi gesti, il suo modo di parlare. Come Gesù è risuscitato dai morti, così risusciteranno coloro che dormono in lui. Riconosceremo i nostri amici come i discepoli riconobbero Gesù. Se nella loro vita sono stati malati, deformi o sfigurati risusciteranno in piena salute e perfezione, ma nel loro corpo glorificato manterranno perfettamente l'identità della loro persona. — The Desire of Ages, 804 (1898).UG 166.1

    I credenti avranno le stesse sembianze ma senza malattie e difetti. Sarà una vita nuova, manterranno gli stessi tratti particolari, in modo che gli amici potranno riconoscersi. — The S.D.A. Bible Commentary 6:1093 (1900).UG 166.2

    Là noi conosceremo come siamo stati conosciuti. Lassù l'amore e la simpatia che Dio ha messo nell'animo troveranno il loro più vero e dolce esercizio. — Education, 306 (1903).UG 166.3

    Una carnagione rosea e una veste di luce

    La struttura fisica di Adamo uscita dalle mani del Creatore era bellissima. Adamo era alto; era quasi due volte un uomo normale e aveva proporzioni e lineamenti perfetti e bellissimi. La carnagione non era né bianca né olivastra, ma di un colore rosato che risplendeva di salute. Eva non era alta quanto Adamo. La sua testa sorpassava di poco la spalla di Adamo. Ma anche lei aveva un aspetto nobile, armonioso e di grande bellezza. — Spiritual Gifts 3:34 (1864).UG 166.4

    La coppia, prima del peccato, non indossava abiti ma era rivestita di un alone di luce e di gloria, simile a quello degli angeli. Se fossero rimasti fedeli a Dio sarebbero stati avvolti per sempre da questo manto di luce. — Patriarchs and Prophets, 45 (1890).UG 166.5

    La gioia di vedere la nostra famiglia nel cielo

    Sui due lati del cancello incontriamo un corteo di angeli e mentre stiamo per entrare si sente la voce di Gesù che dice: “Venite, voi, i benedetti dal Padre mio; ereditate il regno che v'è stato preparato fin dalla fondazione del mondo”. Matteo 25:34.UG 166.6

    Egli desidera condividere con i redenti la sua gioia, e qual è questa gioia? È quella dei padri che possono vedere i risultati delle loro preoccupazioni. È quella delle madri nel vedere che i loro sforzi sono stati ricompensati. Ecco i figli accanto ai propri genitori che indossano la corona della vita. — Child Guidance, 567, 568 (1895).UG 166.7

    II dono più grande di Dio è Cristo, la cui vita ci appartiene, ci è stata data. Egli è morto ed è risuscitato per noi, perché potessimo uscire dalle tombe ed essere in compagnia degli angeli per incontrare e riconoscere i volti delle persone che abbiamo amato. La loro immagine non verrà cancellata ma sarà trasformata all'immagine gloriosa di Cristo. Ogni santo riconoscerà nel cielo i membri della sua famiglia terrena. — Selected Messages 3:316 (1898).UG 166.8

    La salvezza dei bambini e degli innocenti

    Non appena i neonati escono immortali dai “letti polverosi”, immediatamente volano verso le braccia materne: s'incontrano di nuovo per non separarsi mai più. Molti bambini, però, non hanno una madre nel cielo. Ci mettiamo invano all'ascolto dell'estatico canto di trionfo della madre. Gli angeli ricevono i neonati senza madre e li conducono presso l'albero della vita. — Selected Messages 2:260 (1858).UG 167.1

    Alcuni hanno chiesto se i bambini che hanno avuto genitori credenti saranno salvati, in quanto non sono passati attraverso la prova e il loro carattere non è stato messo alla prova. La domanda è: “Come possono i bambini superare questa prova?”. Io rispondo che la fede dei genitori credenti si riflette sui bambini, così come accadde quando Dio mandò il suo giudizio sui primogeniti dell'Egitto.UG 167.2

    Non sappiamo che cosa accadrà ai figli di genitori non credenti perché Dio non si è espresso; è meglio non occuparci di questi argomenti e soffermarci invece sui punti sicuri della sua parola. — Selected Messages 3:313-315 (1885).UG 167.3

    Per quanto riguarda il caso di A., lei vede in che stato si trova e possiamo compiangerlo per la sua semplicità di spirito. Egli non è consapevole del suo peccato. La grazia di Dio eliminerà questa sua debolezza di spirito ricevuta geneticamente e occuperà un posto tra i santi. A lei il Signore ha dato la ragione mentre A. Ha la capacità intellettiva di un bambino però può sottomettersi e ubbidire come un fanciullo. — Manuscript Releases 8:210 (1893).UG 167.4

    Onore alle madri fedeli

    Quando il giudizio avrà luogo e i libri saranno aperti, quando il “ben fatto” del sommo giudice sarà pronunciato, e la corona della gloria immortale sarà posta sulla fronte del vincitore, molti solleveranno davanti a tutti la corona e indicando le loro madri diranno: “È lei che ha fatto di me quello che sono attraverso la grazia di Dio. I suoi insegnamenti, le sue preghiere, sono stati ricompensati con la mia salvezza eterna”. — Messages to Young People, 330 (1881).UG 167.5

    Gli angeli di Dio rendono immortali i nomi di quelle madri che si sono impegnate a far conoscere ai loro figli l'amore di Gesù e hanno avuto successo. — Child Guidance, 568 (1895).UG 167.6

    La ricompensa del testimone

    Quando i redenti si troveranno davanti al Signore molti risponderanno all'appello dicendo di trovarsi lì grazie alle iniziative fedeli e pazienti compiute nei loro riguardi perché potessero accostarsi e inginocchiarsi in presenza dell'onnipotente. Questa sarà la ricompensa più grande per coloro che sono stati collaboratori di Dio su questa terra. — Testimonies for the Church 8:196, 197 (1904).UG 168.1

    Quando i cancelli di quella bellissima città gireranno sui cardini e le nazioni che hanno conservato la verità entreranno, riceveranno la corona di gloria e renderanno onore e lode alla maestà di Dio. E in quel momento qualcuno verrà e vi dirà: “Se non fosse stato per le parole gentili che mi hai rivolto e se non fosse stato per le tue lacrime e le tue suppliche non avrei mai visto il Re in tutto il suo splendore”. Quale meravigliosa ricompensa! Insignificanti appaiono le lodi degli esseri umani in questa vita di passaggio in confronto alle ricompense infinite che aspettano il fedele nella vita futura e immortale!3Parole di incoraggiamento rivolte agli operai indipendenti.Words of Encouragement to Self-supporting Workers, 16 (1909).UG 168.2

    Le nostre inclinazioni non cambieranno

    Se volete essere santi in cielo dovete prima esserlo sulla terra. I tratti del carattere terreno non saranno cambiati dalla morte o dalla resurrezione. Uscirete dalla tomba con le stesse inclinazioni che avete manifestato a casa e in società; Gesù, al suo ritorno, non cambierà il nostro carattere. La trasformazione deve avvenire ora. Le nostre azioni attuali determinano il destino futuro. I difetti di carattere devono essere corretti e superati con la grazia di Cristo e quindi, durante questo periodo di prova, dobbiamo formarci un carattere equilibrato che ci permetta di entrare nella dimora del cielo. — Manuscript Releases 1:82 (1891).UG 168.3

    L'atmosfera calma e serena del cielo

    La pace e l'armonia del cielo non saranno deturpate dalla presenza di persone volgari o scortesi. — Testimonies for the Church 8:140 (1904).UG 168.4

    Ogni cosa in cielo sarà nobile ed elevata. Ognuno cercherà l'interesse e la felicità dell'altro. Nessuno si preoccuperà di se stesso. La gioia più grande di tutti i santi sarà vedere la gioia e la felicità di quelli che li circondano. — Testimonies for the Church 2:239 (1869).UG 168.5

    Mi sembrò di essere in un luogo dove regnava una pace perfetta e dove i conflitti terreni non arrivavano. Quello era il cielo, un regno di giustizia dove si raduneranno a migliaia di migliaia i santi, i puri e i benedetti che vivranno e cammineranno in pura e felice intimità, lodando Dio e l'Agnello che siedono sul trono. Le loro voci riveleranno una perfetta armonia. Il male non esisterà più. I principi del cielo, le autorità di quel regno maestoso, saranno in competizione tra loro solo nel bene, ricercando la gioia e la felicità altrui. Il più grande sarà colui che si stima meno da se stesso e il più piccolo sarà più grande per gratitudine e pienezza d'amore.UG 168.6

    La mente non è offuscata dall'errore. La verità e la conoscenza profonda, forte e perfetta cancellerà ogni incertezza, e nessun dubbio adombrerà la mente di questi cittadini felici. Non ci saranno dispute e la pace perfetta e soave regnerà nel cielo. Non ci saranno dolore, sofferenza e lacrime. L'armonia e l'ordine saranno perfetti. Il cielo sarà una famiglia in cui ogni cuore palpita con simpatia e ogni occhio la trasmette. Qui regnerà l'amore. Non ci saranno elementi di discordia né discussioni. — Manuscript Releases 9:104, 105 (1882).UG 169.1

    Nessuna tentazione e peccato

    Non ci sarà l'albero della conoscenza del bene e del male per procurarci occasioni di tentazione; non ci sarà alcun seduttore, né possibilità di sbagliare. — Education, 302 (1903).UG 169.2

    Ho udito grida di trionfo provenire dagli angeli e dai santi redenti; avevano il suono di diecimila strumenti musicali; non erano disturbati e tentati da Satana perché gli abitanti degli altri mondi erano stati liberati dalla sua presenza e dalle sue tentazioni. — Story of Redemption, 416 (1858).UG 169.3

    Comunione con il Padre e con il Figlio

    Il popolo di Dio godrà del privilegio di una comunione diretta con il Padre e con il Figlio. In quel giorno, invece, lo vedremo a faccia a faccia, senza nessun velo di separazione. — The Great Controversy, 676, 677 (1911).UG 169.4

    Vivremo sempre con lui e godremo della gloria della sua presenza. Il mio cuore si riempie di gioia davanti a questa visione. — The Haevenly Places, 352 (1856).UG 169.5

    Vi sarà un'intima e tenera relazione fra Dio e i santi risorti. — The Desire of Ages, 606 (1898).UG 169.6

    Deponendo ai piedi del Redentore le corone che egli stesso ha messo sulle nostre teste e suonando le arpe d'oro riempiremo di lodi colui che siede sul trono. — Testimonies for the Church 8:254 (1904).UG 169.7

    Se durante questa vita essi sono rimasti fedeli a Dio, alla fine “vedranno la sua faccia e porteranno il suo nome scritto sulla fronte”. Apocalisse 22:4. E qual è la felicità del cielo se non quella di vedere Dio? Quale gioia maggiore potrebbe avere il peccatore salvato dalla grazia di Cristo se non quella di contemplare il volto di Dio e di conoscerlo come Padre? — Testimonies for the Church 8:268 (1904).UG 169.8

    Amicizia con gli angeli e con i fedeli di tutti i tempi

    Ogni redento allora comprenderà quale sia stato il ministero degli angeli nella sua vita. Che emozione si proverà a parlare con il proprio angelo custode e apprendere la storia dell'intervento di Dio nella vita individuale, della collaborazione celeste in ogni azione dell'umanità! — Education, 305 (1903).UG 169.9

    Soltanto nella luce dell'eternità, quando comprenderemo la provvidenza di Dio, sapremo da quali pericoli visibili e invisibili siamo stati liberati per l'intervento degli angeli. — The Desire of Ages, 240 (1898).UG 170.1

    Una pura comunione con gli esseri santi, una vita di relazioni positive con gli angeli e con i fedeli di ogni età che hanno lavato le loro vesti e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello, i sacri vincoli che uniscono “...ogni famiglia ne' cieli e sulla terra” (Efesini 3:15) costituiranno la felicità dei redenti. — The Great Controversy, 677 (1911).UG 170.2

    La testimonianza degli esseri non caduti

    “Il Figlio dell'uomo non è venuto per essere servito ma per servire”. Matteo 20:28. L'opera che Cristo svolse sulla terra è la stessa di quella che compirà nel cielo, e la nostra ricompensa per il lavoro compiuto in questo mondo consisterà in una più grande capacità e in un più ampio privilegio di lavorare con lui nel mondo futuro. “Voi me ne siete testimoni, dice il Signore; io sono Dio” (Isaia 43:12), e tali saremo per l'eternità.UG 170.3

    Perché fu permesso che un così grande conflitto perdurasse nei secoli? Perché l'esistenza di Satana non fu soppressa quando cominciò la sua ribellione? Perché l'universo intero potesse convincersi che Dio è giusto nel suo modo di agire nei confronti del male; perché il peccato potesse ricevere un'eterna condanna. Nel piano della redenzione ci sono altezze e profondità tali che l'eternità stessa non riuscirà a esaurire; ci sono meraviglie che gli stessi angeli desiderano penetrare con i loro sguardi. Tra tutte le creature solo i redenti hanno conosciuto per esperienza vissuta la gravità della lotta contro il peccato; essi si sono identificati con Cristo e, cosa che neppure gli angeli potevano fare, hanno avuto comunione con Cristo nelle sue sofferenze. Non avranno essi alcuna testimonianza da rendere alla scienza della redenzione, nulla da dire che sia utile per gli esseri che non sono caduti? — Education, 308 (1903).UG 170.4

    Lodare Dio con una musica ricca e melodiosa

    Vi saranno musica e canto che, eccetto nelle visioni di Dio, nessun orecchio mortale ha udito, nessuna mente finita ha concepito. E il canto che i riscattati intoneranno — il canto della loro esperienza — dirà la gloria di Dio: “Grandi e meravigliose sono le tue opere, o Signore, Dio onnipotente; giuste e veritiere sono le tue vie, o Re delle nazioni. Chi non temerà, o Signore, e chi non glorificherà il tuo nome? Poiché tu solo sei santo; e tutte le nazioni verranno e adoreranno davanti a te, perché i tuoi giudizi sono stati manifestati”. Apocalisse 15:3, 4. — Education, 307-309 (1903).UG 170.5

    Un angelo dirige, suona per primo l'arpa e dà il tono, poi tutti si uniscono in un'armonia perfetta e possente. Tutto ciò non si può descri vere: è una melodia celeste, divina, mentre ogni volto riflette l'immagine di Gesù, splendente di una gloria incomparabile. — Testimonies for the Church 1:146 (1857).UG 170.6

    Egli apparirà allora non come uomo di dolore, ma come re glorioso e trionfante, si ergerà sul monte degli Ulivi mentre gli alleluia degli ebrei e gli osanna dei non ebrei formeranno un concerto di lodi, e le voci della folla dei redenti esclameranno: “Incoronatelo Signore di tutti!” — The Desire of Ages, 830 (1898).UG 171.1

    Cercando il tesoro dell'universo

    Allora, quando il velo che offusca la nostra visione sarà rimosso e i nostri occhi vedranno tutta la bellezza del mondo di cui oggi il microscopio ci dà solo qualche timida scintilla; quando ammireremo quella gloria dei cieli che oggi il telescopio tenta vagamente di esplorare; quando tolta la maledizione del peccato, tutta la terra apparirà nella bellezza del Signore nostro Dio, quale campo di studio si aprirà davanti a noi! Gli studenti potranno leggere il racconto della creazione senza più nessuna reminiscenza della legge del male; potranno ascoltare la voce melodiosa della natura senza più alcuna nota di lamento o di sommessa tristezza.UG 171.2

    Tutti i tesori dell'universo saranno dischiusi allo studio dei figli di Dio. Con inesprimibile gioia prenderemo parte alla felicità e alla saggezza degli esseri che non hanno mai peccato, condividendo quei tesori da loro acquisiti in secoli e secoli di contemplazione delle opere di Dio. — Education, 303, 307 (1903).UG 171.3

    Non più limitati dalla morte, essi potranno lanciarsi in volo verso mondi lontani, verso quei mondi che fremevano di tristezza alla vista del dolore umano e che intonavano inni di gioia alla notizia che un uomo era stato salvato... Con una chiara percezione essi ammireranno la gloria del creato: i sistemi solari, le stelle, le galassie che nelle loro orbite ruotano ordinatamente intorno al trono di Dio. Su tutte le cose, dalla più piccola alla più grande, ci sarà la firma del Creatore ed esse manifesteranno le ricchezze della sua potenza. — The Great Controversy, 677, 678 (1911).UG 171.4

    La storia segreta rivisitata

    I riscattati visiteranno i mondi e utilizzeranno la maggior parte del tempo a scoprire i misteri della redenzione. — The S.D.A. Bible Commentary 7:990 (1886).UG 171.5

    I temi della redenzione occuperanno i cuori, le menti e le bocche dei redenti per tutta l'eternità. Capiranno le verità che Cristo desiderava ardentemente rivelare ai suoi discepoli ma che non fu possibile per mancanza di fede. Durante tutta l'eternità apparirà la perfezione e la gloria di Cristo e ci sarà tutto il tempo per il fedele capofamiglia di presentare cose vecchie e nuove. — Christ's Object Lessons, 134 (1900).UG 171.6

    Allora i redenti comprenderanno in tutta la sua estensione l'im mane conflitto iniziatosi prima che cominciasse il tempo e che si concluderà quando il tempo sarà terminato. La storia del concepimento del peccato, della fatale seduzione con il suo fraudolento lavorio, della verità che, mai deviando dalla sua retta via, ha affrontato e vinto il male: tutto sarà reso manifesto. Il velo che oggi separa il mondo visibile da quello invisibile sarà sollevato e appariranno cose meravigliose. — Education, 304 (1903).UG 171.7

    Sebbene i dolori, le angosce e le tentazioni di questa terra non esistano più e ne sia stata eliminata la causa, il popolo di Dio avrà sempre un'esatta e intelligente nozione del prezzo della sua salvezza. Rimarrà un solo ricordo: il nostro redentore porterà per sempre su di sé i segni della crocifissione; sul suo capo ferito, sul suo costato, sulle sue mani e sui suoi piedi rimarranno le tracce dell'opera crudele compiuta dal peccato. — The Great Controversy, 651, 674 (1911).UG 172.1

    Spiegati tutti i dubbi della vita

    Allora saranno chiariti tutti quei dubbi e quelle perplessità che ci hanno tormentato in vita. Là dove avevamo visto solo confusione e delusione, progetti infranti e piani falliti, vedremo un grande e vittorioso piano, una vera armonia divina. — Education, 305 (1903).UG 172.2

    Il Signore ci guiderà lungo i ruscelli che sgorgano dal trono di Dio e ci spiegherà quegli avvenimenti oscuri che hanno permesso al nostro carattere di perfezionarsi. — Testimonies for the Church 8:254 (1904).UG 172.3

    In quel momento comprenderemo appieno tutto quello che prima ci rendeva perplessi. I nostri problemi troveranno una soluzione e i misteri della grazia ci saranno svelati. Contempleremo l'armonia del piano divino anche là dove la nostra mente limitata non vedeva che confusione e promesse infrante. Scopriremo che Dio, nel suo amore, ha permesso che passassimo attraverso il vaglio della prova. Ci rallegreremo di come egli ha guidato il corso degli eventi che hanno caratterizzato la nostra esistenza. — Testimonies for the Church 9:286 (1909).UG 172.4

    Tutti coloro che hanno servito, mossi da uno spirito altruistico, là vedranno gli effetti delle loro fatiche e i risultati messi in opera da ogni sano principio e da ogni nobile azione. Qualcosa di tutto ciò è già visibile ora; ma quanto poco ci è dato di conoscere in questa vita dei risultati derivanti dal più nobile lavoro del mondo! Genitori e insegnanti si addormentano nel sonno della morte con l'impressione di aver faticato invano. Ma non sanno che la loro fedeltà ha prodotto fonti che non cesseranno di fluire. Solo per fede possono vedere i bambini da loro educati divenire una benedizione e un esempio per il prossimo, esercitando un influsso che si ripeterà mille volte.UG 172.5

    Operai fedeli inviano al mondo messaggi di forza, speranza e coraggio in grado di portare ovunque conforto ai cuori; ma poiché il lavoro degli insegnanti si svolge nella solitudine e nell'oscurità, essi sanno poco dei risultati che questo lavoro produce. Uomini e donne spargono il seme dal quale, sulle loro tombe, altri mietono abbondanti raccolti; piantano alberi perché altri ne possano mangiare il frutto, contenti così di sapere che hanno messo in moto agenti benefici. Solo nel futuro conosceranno tutti gli effetti di queste azioni. — Education, 305, 306 (1903).UG 172.6

    La nostra gioia crescerà sempre di più

    Nel piano della redenzione esistono misteri tali — l'umiliazione del Figlio di Dio, il fatto che egli prese forma umana, l'amore e la condiscendenza del Padre nel dare il suo Figlio — da costituire per gli stessi angeli del cielo motivo di incessante meraviglia... Queste realtà formeranno materia di studio per i redenti attraverso i secoli dell'eternità. Mentre essi contempleranno l'opera di Dio nella creazione e nella redenzione, nuove verità si schiuderanno senza posa dinanzi alle loro menti stupite e incantate. Nell'apprendere sempre di più sulla sapienza, l'amore e la potenza di Dio, le loro menti si allargheranno e la loro gioia aumenterà continuamente. — Testimonies for the Church 5:702, 703 (1889).UG 173.1

    A mano a mano che trascorreranno gli anni dell'eternità, vi saranno rivelazioni di Dio e di Cristo sempre più grandi e gloriose. Poiché la conoscenza è progressiva, aumenteranno anche l'amore, il rispetto e la felicità. Più gli uomini conosceranno Dio, più ne ammireranno il carattere. Mentre Gesù rivelerà agli eletti le ricchezze della redenzione e i meravigliosi risultati conseguiti nella grande lotta contro Satana, i cuori dei redenti palpiteranno di un amore più intenso e con gioia faranno vibrare le loro arpe d'oro, mentre milioni di voci si leveranno in un coro di lode. — The Great Controversy, 678 (1911).UG 173.2

    Un futuro eterno e infinito

    Ogni facoltà della mente si svilupperà, ogni capacità sarà accresciuta. Saranno portate avanti le più grande imprese, saranno raggiunte le più alte aspirazioni e soddisfatte le più elevate ambizioni. Vi saranno sempre nuove vette da superare, nuove meraviglie da ammirare, nuove verità da comprendere, nuovi obiettivi per impegnare le energie del corpo, della mente e dello spirito. — Education, 307 (1903).UG 173.3

    Se potessimo approfondire la conoscenza della saggezza e della potenza di Dio, ci renderemmo conto che un infinito campo di conoscenza resta ancora da scoprire. — The Review and Herald, 14 settembre 1886.UG 173.4

    Tutto l'amore paterno, rinnovatosi di generazione in generazione attraverso il cuore degli uomini, tutte le sorgenti di tenerezza scaturite negli animi umani, sono solo come un minuscolo ruscello di fronte all'oceano sconfinato se paragonati con l'infinito e inesauribile amore di Dio. La lingua è incapace di esprimerlo; la penna non può descriverlo. Potete meditare su di esso ogni giorno della vostra vita; potete investigare con diligenza le Scritture per arrivare a comprenderlo; nondimeno rimarrà sempre davanti a voi l'infinito.UG 173.5

    Potete studiare questo amore per secoli, tuttavia non riuscirete mai ad abbracciare completamente la lunghezza, la larghezza, la profondità e l'altezza dell'amore di Dio nel dare suo Figlio perché morisse per il mondo. L'eternità stessa non potrà mai rivelarlo appieno. — Testimonies for the Church 5:740 (1889).UG 174.1

    L'universo intero dichiara che Dio è amore

    Il grande conflitto è finito. Il peccato e i peccatori non esistono più. L'intero universo è purificato. Tutto il creato palpita d'armonia e di gioia. Da colui che ha creato tutte le cose fluiscono la vita, la luce e la gioia che inondano lo spazio infinito. Dall'atomo più impercettibile al più grande dei mondi, tutte le cose, quelle animate e quelle inanimate, nella loro bellezza e perfezione, dichiarano con gioia che Dio è amore. — The Great Controversy, 678 (1911).UG 174.2

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