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Sulle orme del gran medico

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    Imparare insegnando

    Bisogna fare in modo che i giovani approfondiscano sempre meglio le loro conoscenze. Ampliate il loro orizzonte di studio per adattarlo alle loro capacità intellettuali e contemporaneamente fate in modo che possano comunicare ad altri le loro conoscenze. Così la loro mente sarà più forte ed equilibrata.OGM 215.6

    Il valore dell’educazione ricevuta si misura in funzione dell’uso delle nostre conoscenze. Utilizzare molto tempo nello studio, senza sforzarsi di trasmettere quello che abbiamo imparato, molto spesso è più un ostacolo che un aiuto in vista di uno sviluppo reale. È importante imparare sia a casa sia a scuola il modo di utilizzare le conoscenze acquisite. Qualunque sia la sua vocazione l’uomo dovrà restare per tutta la vita uno studente e un maestro. Così potrà migliorare costantemente, contando su colui che è saggezza infinita, che può rivelare i segreti e risolvere i problemi più difficili quando ci si rivolge a lui con fede.OGM 216.1

    La Parola di Dio attribuisce un grande valore all’influsso delle amicizie, anche per gli adulti. Come è grande l’influsso che esse esercitano sulla mente e sul carattere dei giovani e dei bambini che vivono una fase di sviluppo e cambiamento. Gli amici che frequentano, i principi che adottano, le abitudini che coltivano influiranno sulla loro vita terrena e su quella eterna.OGM 216.2

    Molti genitori sono preoccupati e rattristati perché in tante scuole, dove i giovani vengono inviati per ricevere un’educazione e un’istruzione adeguata, subiscono influssi che deformano il loro carattere e li distolgono dai veri obiettivi della vita, corrompendo i loro principi morali. Entrando in contatto con amici non credenti, degradati e corrotti, molti giovani perdono la loro semplicità e purezza, la loro fede in Dio e lo spirito di sacrificio che i genitori cristiani avevano trasmesso loro con perseveranza e preghiere ferventi.OGM 216.3

    Molti di coloro che frequentano la scuola per prepararsi a lavorare in favore della salvezza degli uomini si lasciano assorbire da studi profani. Nasce in loro l’ambizione di distinguersi per la loro cultura e ottenere posizioni e onori mondani. Hanno perso di vista l’obiettivo per cui erano andati a scuola e dedicano la loro vita a occupazioni egoistiche. Spesso acquisiscono abitudini che rovinano la loro vita presente e futura.OGM 216.4

    Generalmente uomini e donne che hanno ampie vedute, obiettivi altruistici, nobili aspirazioni devono queste caratteristiche agli influssi subiti durante la giovinezza e alle amicizie dell’infanzia. Dio aveva fatto comprendere a Israele l’importanza di vigilare attentamente sulle compagnie dei loro figli. Tutte le disposizioni relative alla vita civile, religiosa e sociale avevano come obiettivo quello di preservare i ragazzi da influssi negativi e istruirli nei principi e nelle regole della legge di Dio. Gli esempi dati alla nazione fin dall’inizio della sua fondazione erano tali da lasciare un’impronta profonda. Prima che l’ultima piaga si abbattesse sugli egiziani e morissero i primogeniti, Dio ordinò di riunire i figli nelle loro case. Gli stipiti delle porte dovevano essere segnati con il sangue e tutto dipendeva dall’apposizione di questo segno. Anche oggi i genitori che amano e onorano Dio devono preservare i loro figli ricorrendo al “segno del patto”, cioè la protezione dell’influsso del sangue redentore del Cristo.OGM 216.5

    Dei suoi discepoli il Cristo disse: “Io ho dato loro la tua parola; e... non sono del mondo come io sono del mondo”. Giovanni 17:14.OGM 217.1

    “Non conformatevi a questo mondo” ci ordina Dio “ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente...” Romani 12:2.OGM 217.2

    “Non vi mettete con gli infedeli sotto al giogo che non è per voi; infatti che rapporto c’è tra la giustizia e l’iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre?... E che armonia c’è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio: Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Uscite di mezzo a loro e separatevene... non toccate nulla d’impuro; e vi accoglierò. E sarò per voi come un padre e voi sarete come figli e figlie, dice il Signore onnipotente”. 2 Corinzi 6:14-18.OGM 217.3

    “...Adunate... i bambini... faccio loro conoscere gli ordini di Dio e le sue leggi”. Gioele 2:16; Esodo 18:16. “...Metteranno il mio nome sui figli d’Israele e io li benedirò”. Numeri 6:27. “Tutti i popoli della terra vedranno che tu porti il nome del Signore...” Deuteronomio 28:10. “Il resto di Giacobbe sarà, in mezzo a molti popoli, come una rugiada che viene dal Signore, come una pioggia sull’erba, che non aspettano ordine d’uomo e non dipendono dai figli degli uomini”. Michea 5:6. Anche noi facciamo parte d’Israele. Tutte le indicazioni presentate a questo popolo del passato, circa l’educazione e la preparazione dei loro figli, tutte le promesse di benedizione tramite l’ubbidienza alle sue leggi, sono anche per noi. Dio ci dice: “...Ti benedirò... e tu sarai fonte di benedizione”. Genesi 12:2.OGM 217.4

    Dei suoi primi discepoli e di tutti coloro che avrebbero creduto in lui tramite la loro testimonianza, il Cristo ha detto: “Io ho dato loro la gloria che tu hai data a me, affinché siano uno come noi siamo uno; io in loro e tu in me; affinché siano perfetti nell’unità, e affinché il mondo conosca che tu mi hai mandato, e che li ami come hai amato me”. Giovanni 17:22, 23.OGM 217.5

    Con difficoltà riusciamo ad appropriarci di queste parole meravigliose tramite la fede! Il Creatore dell’universo ama coloro che desiderano collaborare con lui così come ama il Figlio. Anche oggi ci vengono offerte le benedizioni che egli elargisce con grande generosità. Egli ci ha donato la Luce e la Maestà dei cieli e con lui tutti i tesori divini. Nonostante abbia fatto promesse meravigliose per la vita eterna, ci assicura i suoi doni anche in questa vita.OGM 217.6

    Egli desidera che anche noi, beneficiari della sua grazia, possiamo usufruire di tutto ciò che nobilita, sviluppa e rafforza il nostro carattere. Egli vuole donare ai giovani la forza divina, affinché possano scegliere la via aperta dal sacrificio del Cristo, per lavorare come egli ha operato, per guidare gli uomini su percorsi sicuri, perché molti possano fondarsi sulla Rocca eterna.OGM 217.7

    Tutti coloro che cercano di lavorare in armonia con il piano divino saranno sostenuti dalla sua grazia, dalla sua costante presenza, dalla sua forza vivificante. A ognuno egli dice: “...Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il Signore, il tuo Dio, sarà con te... io non ti lascerò e non ti abbandonerò”. Giosuè 1:9, 5.OGM 218.1

    “Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza aver annaffiato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, affinché dia seme al seminatore e pane da mangiare, così è della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a me a vuoto, senza aver compiuto ciò che io voglio e condotto a buon fine ciò per cui l’ho mandata. Sì, voi partirete con gioia e sarete ricondotti in pace; i monti e i colli proromperanno in grida di gioia davanti a voi, tutti gli alberi della campagna batteranno le mani. Nel luogo del pruno si eleverà il cipresso, nel luogo del rovo crescerà il mirto; ciò sarà per il Signore un motivo di gloria, un monumento perenne che non sarà distrutto”. Isaia 55:10-13.OGM 218.2

    Ovunque nel mondo la società è sconvolta e ha bisogno di una trasformazione radicale. L’educazione impartita ai giovani dovrebbe plasmare tutta la struttura sociale.OGM 218.3

    “Essi ricostruiranno sulle antiche rovine, rialzeranno i luoghi desolati nel passato, rinnoveranno le città devastate, i luoghi desolati delle trascorse generazioni. Ma voi sarete chiamati sacerdoti del Signore, la gente vi chiamerà ministri del nostro Dio... avranno felicità eterna. Poiché io, il Signore, amo la giustizia...” Isaia 61:4, 6-8. “...Io darò loro fedelmente la ricompensa e stabilirò con loro un patto eterno. La loro razza sarà conosciuta fra le nazioni, la loro discendenza, fra i popoli; tutti quelli che li vedranno riconosceranno che sono una razza benedetta dal Signore. Sì, come la terra produce la sua vegetazione e come un giardino fa germogliare le sua semenze, così il Signore, Dio, farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutte le nazioni”. Isaia 61:8, 9, 11.OGM 218.4

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