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I tesori delle testimionianze 3

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    Capitolo 36: La promessa dello Spirito

    Dio non ci chiede di svolgere l’opera che ci sta dinanzi solo con le nostre forze. Egli ha provveduto a un ’adeguata assistenza per affrontare meglio tutte quelle circostanze in cui le nostre risorse umane risultassero inadeguate. Egli dà lo Spirito Santo perché ci aiuti in ogni emergenza, rafforzando la nostra speranza e la nostra sicurezza, illuminando le nostre menti e purificando i nostri cuori.TT3 132.1

    Poco prima della sua crocifissione, il Salvatore disse ai suoi discepoli: “Non vi lascerò orfani”. “Pregherò il Padre ed Egli vi darà un altro Consolatore, perché stia con voi in perpetuo”. “Quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito e vi annunzierà le cose a venire.” “Egli vi insegnerà ogni cosa e vi rammenterà tutto quello che io vi ho detto”. Giovanni 14:18, 16; 16:13; 14:26.TT3 132.2

    Cristo ha provveduto a tutto ciò che può servire a trasformare la chiesa, illuminandola con la luce del cielo e dandole la gloria del’Emmanuele. Egli vuole che ogni cristiano sia avvolto da un ’atmosfera spirituale di luce e di pace. Non ci sono limiti alla utilità di chi, mettendo da parte il proprio io, lascia che lo Spirito Santo operi nel suo cuore e vive una vita interamente consacrata a Dio.TT3 132.3

    Quale fu il risultato del’effusione dello Spirito Santo alla Pentecoste? La lieta novella del Salvatore risorto fu recata fino agli estremi limiti del mondo abitato. I cuori dei discepoli erano colmi di una benevolenza così piena, così profonda e così grande che li costringeva ad andare per tutta la terra testimoniando: “Non sia mai che io mi glori d’altro che della croce del Signor nostro Gesù Cristo”. Galati 6:14. Mentre essi proclamavano la verità che è in Cristo, i cuori cedevano alla potenza del messaggio e la chiesa vedeva affluire convertiti da ogni parte. Degli apostati si convertivano di nuovo e i peccatori pentisti si univano ai cristiani per cercare la perla di gran prezzo. Coloro che erano stati i più accaniti oppositori del’Evangelo ne diventavano i campioni e si adempiva la profezia: “Il debole sarà ’come Davide’ e la casa di Davide ’come l’angelo del Signore ’“. Ogni cristiano scorgeva nel proprio fratello l’immagine del’amore e della benevolenza divini. Un solo interesse primeggiava; un solo motivo di emulazione emergeva in primo piano. In effetti l’unica ambizione dei credenti era di manifestare la somiglianza col carattere di Cristo e adoperarsi per l’estensione del suo regno.TT3 132.4

    “Gli apostoli con gran potenza rendevano testimonianza della risurrezione del Signor Gesù e gran grazia era sopra tutti loro”. Atti 4:33. Tramite i loro sforzi si univano alla chiesa degli uomini eletti, i quali accettando la Parola della verità consacravano la loro esistenza al’opera per comunicare ad altri la speranza che riempiva di pace e di gioia i loro cuori e le loro menti. A centinaia predicavano il messaggio: “Il regno dei cieli è vicino”. Le minaccie non riuscivano né a intimidirli, né a frenarli. Il Signore parlava per loro mezzo e dovunque andassero i malati erano guariti e l’Evangelo era predicato ai poveri.TT3 132.5

    Dio può operare con gran potenza, quando gli uomini si lasciano guidare da l suo Spirito.TT3 132.6

    La promessa dello Spirito Santo è per noi come lo era per i primi discepoli. Dio darà anche oggi a uomini e donne la sua potenza come la diede a coloro che alla Pentecoste udirono la parola della salvezza. Oggi il suo Spirito e la sua grazia sono per tutti coloro che ne hanno bisogno e credono alle sue promesse.TT3 133.1

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