Loading...
Larger font
Smaller font
Copy
Print
Contents

I tesori delle testimionianze 3

 - Contents
  • Results
  • Related
  • Featured
No results found for: "undefined".
  • Weighted Relevancy
  • Content Sequence
  • Relevancy
  • Earliest First
  • Latest First
    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents

    Egli sopperirà alle nostre necessità

    Noi non ci rendiamo conto, come dovremmo, del grande conflitto in atto fra gli agenti invisibili: fra gli angeli fedeli e gli angeli infedeli. Gli angeli buoni e gli angeli malvagi combattono al di sopra di ogni uomo. Non si tratta di un conflitto di poco conto; noi non siamo impegnati in una battaglia immaginaria. Noi dobbiamo affrontare i più potenti avversari e sta a noi stabilire a chi andrà la vittoria. Noi dobbiamo attingere la forza alla stessa sorgente alla quale l’attinsero i primi discepoli: “Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella preghiera”. “E di subito si fece dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia ed esso riempì tutta la casa dove essi sedevano”. “E tutti furono ripieni dello Spirito Santo”. Atti 1:14; 2:2, 4.TT3 121.1

    Non ci sono argomenti che possano scusare la defezione e lo scoraggiamento; tutte le promesse della grazia celeste sono per coloro che hanno fame e sete di giustizia. L’intensità del desiderio raffigurato dalla fame e dalla sete è di per sè una garanzia che il nutrimento desiderato sarà concesso.TT3 121.2

    Non appena noi ci rendiamo conto della nostra incapacità di svolgere l’opera di Dio e ci sottomettiamo a lui per essere guidati dalla sua saggezza, Egli potrà operare in noi, e come noi. Se svuotiamo la nostra anima dal’egoismo, Egli provvederà a tutte le nostre necessità.TT3 121.3

    Disponete la vostra mente e la vostra volontà di modo che lo Spirito possa raggiungerla, perché Egli non agisce tramite la mente e la coscienza altrui per operare in esse. Con fervida preghiera per ottenere la sapienza fate della Parola di Dio l’oggetto del vostro studio. Santificate le vostre capacità di analisi e arrendetevi completamente al Signore.TT3 121.4

    Guardate a Gesù con semplicità e con fede. Contemplate fino al punto di venire meno a causa della sua luce. Non si deve pregare a metà, né credere a metà. “Chiedete e vi sarà dato”. Luca 11:9. Pregate, credete, fortificatevi gli uni gli altri. Pregate come non lo avete fatto mai e il Signore stenderà la sua mano su di voi e vi metterà in grado di comprendere la lunghezza, la larghezza, la profondità, l’altezza e la consistenza del’amore di Cristo, un amore che sopravanza ogni conoscenza, affinché voi possiate ricevere Dio nel vostro cuore.TT3 121.5

    Il fatto che noi siamo chiamati a sopportare la prova dimostra che il Signore Gesù vede in noi qualcosa di molto prezioso, che Egli intende valorizzare. Egli non perderebbe tempo per migliorare il nostro carattere, se non scorgesse in noi qualcosa che glorifichi il suo nome. Del resto noi non ci affatichiamo nella potatura dei rovi. Così Cristo non mette nella sua fornace delle pietre prive di valore. Egli saggia solo il metallo prezioso.TT3 121.6

    Il fabbro pone il ferro e l’acciaio nel fuoco perché sa che tipo di metalli sono. Il Signore permette che i suoi eletti siano messi nella fornace del’afflizione per provare la loro tempra e per vedere se può lavorarli e modellarli per la sua opera.TT3 121.7

    Ricordate che la preghiera è la fonte della vostra forza. Un operaio non può avere successo se recita in fretta le sue preghiere per precipitarsi a occuparsi di qualcosa che teme di avere trascurato o dimenticato. Egli accorda a Dio solo pochi frettolosi pensieri e non si prende il tempo di pensare, di pregare e di aspettare il Signore per ricevere da lui nuovo vigore fisico e spirituale. Si stancherà, perché quel’operaio non sperimenta il benefico influsso dello Spirito di Dio come fonte di ispirazione. Egli non è animato da una fresca vitalità. Il suo corpo stanco e il suo cervello affarticato non sono rinfrancati da un personale contratto con Cristo.TT3 121.8

    “Spera nel’Eterno! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi; sì, spera nel’Eterno”. “Buona cosa è aspettare in silenzio la salvezza del’Eterno”. Salmi 27:14; Lamentazioni 3:26.TT3 122.1

    Se commettete uno sbaglio, cercate di trasformare la vostra sconfitta in vittoria. Le lezioni che Dio manda, se bene imparate saranno di aiuto nel momento opportuno. Confidate in Dio, pregate molto e abbiate fede. Confidando, sperando, credendo, stringendo saldamente la mano della Potenza Infinita sarete più che vincitori.TT3 122.2

    I veri operai camminano e lavorano con fede. Talvolta si stancano nel vedere con quanta lentezza l’opera progredisce nel’infuriare della battaglia fra le forze del bene e quelle del male. Però se non cedono allo scoraggiamento e non vengono meno, vedranno le nubi aprirsi e realizzarsi le promesse di liberazione. Attraverso l’oscurità nella quale Satana cerca di avvolgerli, essi vedranno risplendere i fulgidi raggi del Sole di giustizia.TT3 122.3

    Lavorate con fede e lasciate che Dio si occupi dei risultati. Pregate con fede, e il mistero della sua provvidenza recherà la sua risposta. Talvolta vi sembrerà di non poter riuscire. Ma lavorate e credete, mettendo nei vostri sforzi la fede, la speranza, il coraggio. Dopo che avrete fatto quello che potete, aspettate il Signore riconoscendo la sua fedeltà ed Egli manterrà la sua parola. Aspettate, ma non in febbrile ansietà, ma con fede indomita e con incrollabile fiducia. — Testimonies for the Church 7:244, 245 (1902).TT3 122.4

    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents