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I tesori delle testimionianze 2

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    Una vasta opera da portare a termine

    Se la vita che viviamo quaggiù è interamente dedicata a Cristo, essa sarà una vita di quotidiana sottomissione. Gesù accetta un servizio spontaneo e ogni anima rappresenta uno dei suoi gioielli. Se riusciremo a far capire alle nostre sorelle il bene che esse possono fare per mezzo di Cristo, una grande opera potrà essere compiuta. Se potremo spronare menti e cuori spingendoli alla collaborazione con Dio, conseguiremo grandi vittorie grazie al lavoro che esse riusciranno a fare. Bisognerà, però, soggiogare l’io e lasciare che Cristo sia presentato come Colui che opera.TT2 265.5

    Ci deve essere uno scambio reciproco: prendere e dare, ricevere e distribuire. Questo ci unisce a Dio come suoi collaboratori. Tale è l’opera fondamentale che il credente deve attuare nella propria vita. Chi perde la sua vita la troverà.TT2 266.1

    La capacità di ricevere l’olio sacro dei due ulivi aumenta a mano a mano che chi lo accoglie lo versa, con la parola e con l’azione, per sopperire alle necessità di altre anime. L’opera, ricca di pregio e di soddisfazione, consiste nel ricevere costantemente per costantemente dare.TT2 266.2

    Noi abbiamo bisogno di sempre nuovo rifornimento e lo dobbiamo ricevere ogni giorno. Quante anime, allora, potremo soccorrere! Tutto il cielo è in attesa di anime che divengano dei mezzi tramite i quali possa essere versato l’olio sacro affinché ne derivi gioia e benedizione per gli altri. Non ho nessun timore che una persona qualsiasi possa compiere un’opera errata se è “una” con Cristo. Se Gesù dimora in noi, lavoreremo senza posa e in maniera positiva sì che la nostra opera possa sussistere. La pienezza divina fluirà attraverso lo strumento umano consacrato perché questo, a sua volta, possa riversarla su altri.TT2 266.3

    Il Signore ha un’opera da compiere per le donne, come l’ha per gli uomini. Esse potranno svolgere un lavoro efficace per Dio se prima avranno imparato alla scuola di Cristo la grande e preziosa lezione della mansuetudine. E’ indispensabile che esse abbiano non solo il nome di Cristo ma anche lo Spirito. Devono camminare come Egli camminò, purificando la loro anima da ogni contaminazione. Allora potranno fare del bene agli altri presentando la pienezza che si trova in Cristo.TT2 266.4

    In quest’ora di crisi le donne possono occupare un posto nell’opera e il Signore potrà operare per mezzo loro. Se avranno il senso del dovere e agiranno mosse dallo Spirito di Dio, possederanno l’autocontrollo necessario in quest’epoca. Il Salvatore farà brillare su queste donne che si sacrificano la luce del suo volto, e ciò conferirà loro una forza superiore a quella degli uomini. Esse possono assolvere in seno alle famiglie un compito che gli uomini non possono svolgere. Sono capaci di raggiungere il cuore di coloro che gli uomini non possono raggiungere. La loro opera è indispensabile.TT2 266.5

    Un lavoro in favore dei peccatori dev’essere svolto tramite l’opera di donne che si sono consacrate al Signore e che si danno da fare per aiutare quanti sono alle prese col peccato. Occorre svolgere un’attività evangelica personale. Le donne che intraprendono questo lavoro recano l’Evangelo nei focolari della gente sia delle grandi città, sia dei piccoli centri. Lo leggono e lo spiegano alle famiglie, pregano con loro, assistono gli ammalati e provvedono alle loro necessità materiali, mostrando così alle famiglie e ai singoli individui l’influsso particolare e trasformatore della verità. In tal modo dimostrano che il segreto della pace e della letizia consiste nel seguire Gesù.TT2 266.6

    Tutti coloro che lavorano per Dio dovrebbero avere, fuse insieme, le qualità di Marta e di Maria: la disposizione a prestare assistenza e il sincero amore per la verità. Il proprio io e l’egoismo debbono essere perduti di vista. Dio richiede operaie ferventi e prudenti, animate da uno spirito di abnegazione, piene di tenerezza, fedeli ai princìpi. Egli vuole donne perseveranti che sappiano distogliere il pensiero dal proprio io e dal personale tornaconto per concentrarlo su Cristo; donne che dicono parole di verità, che pregano con le persone con le quali vengono in contatto e che si adoperano alla conversione delle anime.TT2 267.1

    Quale scusa abbiamo, sorelle mie, per non dedicare tutto il tempo necessario allo studio delle Scritture e così immagazzinare nella nostra mente cose preziose per poi farle conoscere a quanti non si interessano della verità? Si leveranno le nostre sorelle per far fronte alle esigenze dell’ora? Vorranno esse lavorare per il Maestro?TT2 267.2

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