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CAPITOLO 40—IL LUPPOLO, IL TABACCO E IL MAIALE MS2 210

In risposta a molte domande, vogliamo dire che gli avventisti del settimo giorno, per guadagnarsi la vita, possono dedicarsi a occupazioni che armonizzino molto più con la loro fede che dedicarsi alla coltivazione del luppolo, del tabacco o allevare maiali. MS2 210.1

Desideriamo raccomandare di non seminare più tabacco e luppolo e di ridurre l’allevamento dei maiali. Voi potete anche considerare che è vostro dovere, com’è considerato da molti cristiani, non allevare più maiali. Ma noi non vogliamo imporre a nessuno quest’opinione. E neppure prenderci la responsabilità di dire “Arate i vostri campi di luppolo e di tabacco, e sacrificate i vostri maiali per darli ai cani”. MS2 210.2

Mentre a coloro chi sono disposti a criticare i membri del nostro popolo che coltivano luppolo, tabacco e che allevano maiali diciamo che non hanno il diritto di cambiare queste cose, in nessun senso o in nessuna prova per appartenere alla comunità cristiana. A coloro che si occupano di queste cose spregevoli diciamo anche: Se potete staccarvi da queste cose senza subire una grande perdita, la coerenza con la fede di questo popolo le cui pubblicazioni e insegnamenti orali hanno tanto da dire riguardo al tema della riforma, costituisce più di un suggerimento affinché vi stacchiate da queste cose il più presto possibile. *Questa è una di alcune affermazioni rilasciata da James ed Ellen White. In quanto è stato firmato da entrambi, è evidente che le opinioni espresse sono pienamente approvate dalla signora White.
Review and Herald, 24 marzo 1868 MS2 210.3