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    Capitolo 8: Le città

    I primi costruttori di città

    In seguito alla maledizione Caino abbandonò la casa di suo padre e il lavoro di agricoltore. Fondò una città, alla quale diede il nome del figlio maggiore. Genesi 4:17.UG 64.1

    Si era allontanato dalla presenza del Signore, respingendo la promessa di un futuro ritorno dell'uomo all'Eden: desiderava piuttosto possedere e godere quella terra ormai sottoposta alla condanna del male. Egli divenne così il rappresentante di tutti coloro che considerano il benessere materiale più importante di qualsiasi altra cosa. — Patriarchs and Prophets, 81 (1890).UG 64.2

    Per un certo periodo i discendenti di Noè continuarono ad abitare fra le montagne su cui si era fermata l'arca, ma quando si moltiplicarono, l'infedeltà di alcuni determinò una separazione. Coloro che si rifiutavano di credere nel Creatore e respingevano gli obblighi della sua legge, rifiutavano e disprezzavano anche l'insegnamento e l'esempio dei loro compagni rimasti fedeli a Dio.UG 64.3

    Così, dopo qualche tempo, decisero di separarsi da loro. Di comune accordo si diressero verso la pianura di Scinear lungo le sponde del fiume Eufrate. Furono attratti dalle condizioni favorevoli e dal suolo fertile; decisero quindi di costruirvi le loro case e una città, con al centro una torre così alta da suscitare la meraviglia del mondo. Cfr. Genesi 11:2-4. — Patriarchs and Prophets, 118, 119 (1890).UG 64.4

    Le città sono i focolai del vizio

    La ricerca dei piaceri e dei divertimenti si concentra nelle città. Molti genitori che hanno preferito una dimora cittadina per i figli pensando di offrir loro maggiori vantaggi, prima o poi rimangono delusi e si accorgono troppo tardi del grave errore commesso. Le città d'oggi vanno rapidamente trasformandosi in altrettante Sodoma e Gomorra. I frequenti giorni festivi invitano all'ozio, i divertimenti eccitanti come il teatro, le corse dei cavalli, le scommesse e il gioco d'azzardo, i liquori, le feste e i banchetti vari, stimolano al massimo tutte le passioni e i giovani si lasciano trascinare dalla corrente generale. — Christ's Object Lessons, 54 (1900).UG 64.5

    Mi è stato mostrato che le città saranno piene di confusione, violenza e crimini e che queste cose aumenteranno fino alla fine della storia terrena. — Testimonies for the Church 7:84 (1902).UG 64.6

    Ovunque le città rappresentano i focolai di vizio. Ovunque si vedono e si odono gli effetti del male, le istigazioni alla sensualità e alla depravazione. — The Ministry of Healing, 363 (1905).UG 65.1

    Il giudizio sulle città

    La terra sarà colpita duramente e i ricchi palazzi costruiti con spese enormi diventeranno cumuli di rovine. — Manuscript Releases 3:312 (1891).UG 65.2

    Quando Dio ritira la sua mano, il distruttore inizia il suo lavoro. Sarà allora che sulle nostre città si abbatteranno le più grandi calamità. — Manuscript Releases 3:314 (1897).UG 65.3

    Il Signore manda degli avvertimenti agli abitanti della terra, come per esempio l'incendio di Chicago e quelli di Melbourne, di Londra e di New York. — Manoscritto 127, 1897.UG 65.4

    La fine dei tempi è vicina e ogni città sarà messa sottosopra. Ci sarà confusione ovunque; avverrà che tutto sarà sconvolto e non sappiamo che cosa accadrà in seguito. I giudizi saranno in proporzione alla cattiveria e alla luce di verità che le persone avranno ricevuto. — Manuscript Releases 1:248 (1902).UG 65.5

    Se il popolo di Dio capisse quanto è vicina la distruzione per molte città idolatre! — Evangelism, 29 (1903).UG 65.6

    È vicino il tempo in cui le grandi città saranno spazzate via, e tutti dovrebbero essere avvisati del prossimo giudizio. — Evangelism, 29 (1910).UG 65.7

    Edifici a prova di catastrofe saranno ridotti in cenere

    Ho visto costosissimi edifici ritenuti a prova di fuoco ridotti in cenere, proprio come Sodoma bruciata nelle fiamme dalla vendetta di Dio... I monumenti costruiti per celebrare la grandezza degli uomini saranno ridotti in polvere già prima che il mondo venga definitivamente distrutto. — Selected Messages 3:418 (1901).UG 65.8

    Dio sta ritirando il suo spirito dalle città malvagie, che sono diventate come le città del mondo antidiluviano, come Sodoma e Gomorra...UG 65.9

    Sontuosi palazzi e meraviglie dell'architettura saranno distrutti senza preavviso quando il Signore deciderà che hanno superato il limite oltre il quale non è più possibile perdonare. La distruzione con il fuoco di edifici maestosi, ritenuti ignifughi, è l'immagine di come tra breve le bellezze architettoniche della terra giaceranno in rovina. — This Day With God, 152 (1902).UG 65.10

    Gli uomini continueranno a costruire edifici che costano milioni di dollari e che ricevono un'attenzione particolare sia per la loro bellezza architettonica sia per la stabilità e la solidità con cui sono costruiti, ma il Signore mi ha fatto sapere che, nonostante le loro caratteristiche, questi edifici condivideranno il destino del tempio di Gerusalemme. — The S.D.A. Bible Commentary 5:1098 (1906).UG 65.11

    La città di New York

    Dio non ha dato sfogo alla sua ira senza pietà. La sua mano è ancora tesa. Il suo messaggio deve essere dato a tutta New York. La gente deve capire che Dio con un tocco della sua mano può distruggere tutto ciò che è stato accumulato prima dell'ultimo grande giorno. — Manuscript Releases 3:310, 311 (1902).UG 66.1

    Non ho nessuna luce in particolare per quanto riguarda New York. So solo che un giorno i suoi grandi edifici saranno distrutti dalla potenza di Dio... La morte sarà in ogni luogo. È per questo che sono così ansiosa di avvertire le nostre città. — The Review and Herald, 5 luglio 1906.UG 66.2

    Una volta, trovandomi a New York, fui invitata in visione notturna a osservare gli edifici che si elevavano verso il cielo. Erano edifici a prova di fuoco, eretti per glorificare i proprietari e i costruttori...UG 66.3

    La scena che vidi passare subito dopo fu la segnalazione di un incendio. Gli uomini guardavano quelle imponenti costruzioni apparentemente a prova di fuoco e dicevano: “Sono perfettamente sicure”. Invece vennero consumate dal fuoco. Le autopompe non potevano fare nulla per impedirne la distruzione. I vigili del fuoco non riuscivano ad azionarle. — Testimonies for the Church 9:12, 13 (1909).UG 66.4

    Chicago e Los Angeles

    Vidi scene di avvenimenti che si sarebbero verificati a Chicago e in altre grandi città. Mentre la malvagità cresceva e la mano di Dio veniva ritirata ci furono venti e tempeste. Gli edifici venivano distrutti dal fuoco e gettati a terra dai terremoti...UG 66.5

    Qualche tempo dopo mi fu mostrato che la visione degli edifici di Chicago, delle risorse impiegate dai nostri fratelli per erigerli e della loro successiva distruzione, mi era stata data per avvertirli a non investire una parte consistente del loro denaro in proprietà di Chicago o di qualsiasi altra città, a meno che la provvidenza di Dio non intervenisse e facesse chiaramente capire la necessità e il dovere di costruire o di comprare nell'interesse del messaggio di avvertimento.UG 66.6

    Un simile avviso fu dato per la costruzione di edifici a Los Angeles. Ripetutamente ho ricevuto istruzioni di non investire mezzi nella costruzione di edifici costosi nelle città. — The Paulson Collection, 50 (1906).UG 66.7

    San Francisco e Oakland

    San Francisco e Oakland stanno diventando come Sodoma e Gomorra, e il Signore le visiterà. Fra non molto saranno colpite dai suoi giudizi. — Manoscritto 30, 1903.UG 66.8

    Il terribile terremoto che ha sconvolto San Francisco1Il terremoto e l'incendio di San Francisco del 18 e 19 aprile 1906 causarono cinquecentotre morti e danni alle proprietà stimati in trecentocinquanta milioni di dollari. sarà seguito da altre manifestazioni della potenza di Dio. La sua legge è stata trasgredita. Le città si sono inquinate con il peccato. Studiate la storia di Ninive. Dio inviò a quella città malvagia un messaggio speciale trami te Giona... Molti messaggi simili sarebbero dati nel nostro tempo se le città malvagie si pentissero come fece Ninive. — Manoscritto 61a, 1906 (3 giugno 1906).UG 66.9

    Persino nelle città dove i giudizi di Dio si sono abbattuti come conseguenza della trasgressione non c'è alcun segno di pentimento. I saloon (i bar) sono ancora aperti e ci sono ancora molte tentazioni. — Lettera 268, 1906 (20 agosto 1906).UG 67.1

    Altre città malvagie

    Avvicinandoci alla fine della storia della terra, le scene di San Francisco si ripeteranno in altri posti... Queste cose mi fanno capire la solennità del momento perché mi dicono che il giorno del giudizio è alle porte. Gli avvenimenti finora accaduti sono un avvertimento, ma non la fine del giudizio che si abbatterà sulle città malvagie...UG 67.2

    Queste scene si realizzeranno nello stesso modo in cui sono state descritte e chiedo a tutti di prendere in seria considerazione queste affermazioni meravigliose ricavate dalle Scritture. Cfr. Abacuc 2:1-20; Sofonia 1:1-320; Zaccaria 1:1-414; Malachia 1:1-4. Le profezie riportate dall'Antico Testamento sono la parola del Signore per gli ultimi giorni e si adempiranno esattamente come si è adempiuta quella di San Francisco. — Lettera 154, 1906 (26 maggio 1906).UG 67.3

    Sono stata pregata di annunciare che le città dove la trasgressione e il peccato sono portati agli estremi saranno distrutte per mezzo di terremoti, incendi e inondazioni. — Evangelism, 27 (27 aprile 1906).UG 67.4

    Tutti gli avvertimenti di Cristo relativi agli eventi che accadranno verso la fine della storia terrena si stanno realizzando nelle nostre metropoli. Dio sta permettendo che queste cose vengano alla luce affinché chi amministra possa riconoscerle. San Francisco è un campionario di ciò che il mondo intero sta diventando. Corruzione, appropriazione indebita, azioni fraudolente degli uomini di potere che assolvono i colpevoli e condannano gli innocenti: tutta questa iniquità sta riempiendo altre città del mondo e lo sta rendendo così com'era nei giorni precedenti il diluvio. — Lettera 230, 1907.UG 67.5

    Satana è all'opera nelle nostre città con molti abitanti. La sua opera è visibile nella confusione, nella lotta e nella discordia fra lavoratori e padroni, e nell'ipocrisia che è entrata nelle chiese... La lussuria della carne, la concupiscenza degli occhi, l'egoismo, l'abuso di potere, la crudeltà e la forza usate per fare aderire gli uomini a confederazioni e a sindacati,2Alla fine dell'Ottocento e agli inizi del Novecento, molti americani associavano i sindacati alla violenza. Nel 1877 durante lo sciopero generale dei ferrovieri ci furono molti casi di violenza. I tumulti di Haymarket del 1886 a Chicago provocarono la morte di 7 poliziotti e 4 operai mentre i feriti furono oltre 70. Lo stesso accadde a New York nel 1889 e durante lo sciopero Ho-mestead nel 1892 e in quello dei Pullman nel 1894. I sindacati ricorrevano ad azioni intimidatorie piazzando delle spie armate tra gli operai per ottenere un maggior consenso e qualche volta alcuni agenti provocatori fomentavano la violenza per screditare agli occhi della popolazione le organizzazioni dei lavoratori. Cfr. G. Land, The World of E. G. White, Review and Herald P.H., 1987, 79-94. (ndr) tutto verrà arso nel grande fuoco finale e tutto sarà opera di forze sataniche. — Evangelism, 26 (1903).UG 67.6

    I malvagi si uniscono e si raggruppano in sindacati, in associazioni, in confederazioni. Vi esorto a non avere niente a che fare con queste organizzazioni. Dio che è il nostro capo e sovrano ci chiama per uscire dal mondo ed esserne separati. “Perciò, uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d'impuro”.UG 67.7

    2 Corinzi 6:17. Se rifiutiamo di farlo, se continuiamo a legarci al mondo e a guardare ogni cosa con gli occhi del mondo, diventeremo come il mondo. Se la politica e le idee mondane dirigono le nostre azioni non possiamo rimanere in piedi sul piedistallo della verità eterna. — The S.D.A. Bible Commentary 4:1142 (1903).UG 68.1

    Le organizzazioni dei lavoratori sono una fonte di guai

    I sindacati saranno una delle cause che porteranno su questa terra un tempo di sventure come non ce n'è mai stato da quando è iniziato il mondo... Alcuni uomini si uniranno per impadronirsi di tutti gli affari disponibili. Si formeranno dei sindacati, e coloro che rifiuteranno di aderire saranno uomini segnati a dito... A causa di queste organizzazioni e associazioni, per le nostre istituzioni diventerà difficile lavorare nelle città. Il mio avvertimento è: state lontani dalle città. Non costruite ospedali nelle città. — Selected Messages 2:142 (1903).UG 68.2

    Si sta rapidamente avvicinando il tempo in cui il potere di controllo dei sindacati si farà molto oppressivo. — Selected Messages 2:141 (1904).UG 68.3

    Molti nelle città anelano alla luce e alla verità

    Le città saranno trattate duramente, tuttavia l'ira di Dio su di loro non sarà totale perché alcune persone si sottrarranno al nemico, si pentiranno e si convertiranno. — Evangelism, 27 (1906).UG 68.4

    Le tenebre spirituali che coprono il mondo intero si intensificano nei centri affollati... È nelle città che il pastore trova la maggiore durezza e il più grande bisogno. E in queste stesse città ci sono per chi ama le anime alcune delle più grandi opportunità.UG 68.5

    Tra le moltitudini che non pensano a Dio e al cielo ci sono molti che anelano alla luce e alla purezza di cuore. Persino fra gli insensibili e gli indifferenti non sono pochi coloro la cui attenzione può essere attratta dalla rivelazione dell'amore di Dio per l'essere umano. — RHG, 17 novembre 1910.UG 68.6

    Nelle città occorre un impegno coraggioso

    Per prepararci alla venuta del nostro Signore abbiamo una grande opera da compiere e una testimonianza importante da dare nei grandi centri. — Words of Encouragement to Self-supporting Workers, 5 (1909).UG 68.7

    Il messaggio di avvertimento per questo tempo non viene dato con coraggio nel mondo degli affari. Giorno dopo giorno i centri del commercio e degli affari si affollano di uomini e donne che hanno bisogno della verità per questo tempo, ma che non ricevono nessun messaggio di salvezza perché per questa classe di persone non si fanno dei piani coraggiosi e perseveranti per raggiungerli nel loro ambiente. — Counsels to Writers and Editors, 14 (1909).UG 68.8

    Il messaggio del terzo angelo deve essere proclamato adesso, non solo nelle terre lontane ma anche in quei posti vicini a noi che sono stati trascurati, dove vivono tante persone che non conoscono il messaggio di salvezza. Le nostre città chiedono dovunque servitori di Dio che lavorino con impegno e generosità. — The Review and Herald, 17 novembre 1910.UG 69.1

    Non tutti possono ancora lasciare le città

    Laddove è possibile, è dovere dei genitori acquistare delle case in campagna per i propri figli. — The Adventist Home, 141 (1906).UG 69.2

    A mano a mano che passa il tempo il nostro popolo dovrà cercare di abbandonare le città. Per anni ho ricevuto istruzioni e mi è stato mostrato che i nostri fratelli e sorelle, specialmente le famiglie che hanno bambini, dovrebbero progettare di lasciare le città ogni volta che se ne presenta l'occasione. Molti dovranno impegnarsi a fondo per poter realizzare questo progetto. Ma fino a quando non sarà possibile e fino a che rimarranno nelle città dovranno essere estremamente attivi nel lavoro missionario a prescindere dalla limitatezza o vastità della sfera d'influenza. — Selected Messages 2:360 (1906).UG 69.3

    Nelle nostre città la malvagità aumenta sempre più ed è sempre più evidente che chi vi rimane, se non è necessario, mette a repentaglio la sua salvezza. — Country Living, 9 (1907).UG 69.4

    Le città e i villaggi sono luoghi di peccato e di corruzione morale, eppure ci sono dei Lot in ogni Sodoma. — Testimonies for the Church 6:136 (1900).UG 69.5

    Nelle città c'è bisogno di scuole, chiese e ristoranti

    Si può fare molto di più per salvare ed educare i figli di chi al momento non può lasciare le città. Questo deve essere un obiettivo che merita i nostri sforzi migliori. Occorre fondare delle scuole di chiesa per i bambini che vivono in città e possibilmente potenziarle con l'aggiunta di corsi superiori, se c'è la necessità. — Child Guidance, 306 (1903).UG 69.6

    I nostri ristoranti devono trovarsi in città, perché altrimenti chi vi lavora non può entrare in contatto con le persone e insegnare i principi di una vita sana. — Selected Messages 2:142 (1903).UG 69.7

    Ripetutamente il Signore ci ha dato istruzioni di evangelizzare le città servendoci di sedi locali. Nelle città dobbiamo costruire dei luoghi di culto, che richiameranno la presenza di Dio, ma le istituzioni per le nostre pubblicazioni, per la cura degli ammalati e per la formazione degli operai (seminari di teologia) si devono trovare fuori dalle città. In modo particolare è importante che i nostri giovani siano protetti dalle tentazioni della vita cittadina. — Selected Messages 2:358 (1907).UG 69.8

    I trasferimenti affrettati verso la campagna non sono consigliabili

    Che ognuno rifletta attentamente per non essere come l'uomo della parabola che iniziò a costruire e non fu in grado di terminare.UG 69.9

    Non dovrebbe essere fatta nessuna mossa che non sia stata accuratamente considerata e soppesata, ogni cosa deve essere chiara...UG 70.1

    Ci potrà essere chi prende decisioni affrettate per un nuovo lavoro che conoscono molto poco. Non è questo quello che Dio chiede. Non bisogna fare nulla con la fretta e la confusione; ci saranno grandi perdite economiche e sofferenze quando si prendono decisioni mosse da discorsi appassionati e impulsivi che sono estranei alla volontà di Dio. È giusto che una scelta così importante non si tramuti in una sconfitta per non aver sufficientemente riflettuto e ponderato i molteplici aspetti del progetto.3Scritto il 22 dicembre 1893 in risposta alla lettera di un dirigente di Battle Creek che aveva informato la signora White che, in risposta alla sua esortazione, “fra le cento e le duecento persone” stavano preparandosi a lasciare la città per una località rurale “non appena possibile”. — Cfr. Selected Messages 2:361-364.Selected Messages 2:362, 363 (1893).UG 70.2

    Il segnale per fuggire dalle città

    Non è lontano il tempo in cui, come i primi discepoli, saremo costretti a cercare rifugio nei luoghi deserti e solitari. Se l'assedio di Gerusalemme da parte dell'esercito romano fu per i giudeo-cristiani un segnale per la fuga, la stretta di mano tra il governo della nostra nazione e l'autorità papale che imporranno la legge sul riposo della domenica, sarà per noi un avvertimento. Sarà giunto il momento di lasciare le grandi città, di lasciare anche i centri minori per trasferirci in luoghi appartati tra i monti. — Testimonies for the Church 5:464, 465 (1885).UG 70.3

    Dei santi si trovano nelle città anche dopo il decreto di morte

    Nel tempo di afflizione tutti fuggiremo dalle città e dai villaggi ma saremo inseguiti dai malvagi che forzeranno le case dei santi con la spada. — Early Writings, 34 (1851).UG 70.4

    Mentre i santi abbandonavano le città e i paesi, i malvagi li inseguivano cercando di ucciderli. Ma le spade sguainate per uccidere il popolo di Dio si ruppero e caddero inoffensive come ramoscelli. Gli angeli di Dio proteggevano i santi. — Early Writings, 284, 285 (1858).UG 70.5

    Sebbene un decreto abbia fissato il tempo a partire dal quale gli osservatori dei comandamenti potranno essere giustiziati, i loro nemici vorranno anticiparne l'esecuzione cercando di toglier loro la vita prima di quella data. Nessuno però potrà forzare il cordone di sentinelle poste intorno ai fedeli. Alcuni verranno assaliti mentre fuggiranno dalle città e dai villaggi, ma le spade sguainate contro di loro si spezzeranno e cadranno come fili di paglia. Altri saranno difesi da angeli vestiti da guerrieri. — The Great Controversy, 631 (1911).UG 70.6

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