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Cristo Innalzato Come Figlio Di Dio

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    Cercate aiuto di Gesù, non presso gli uomini peccatori, 20 marzo

    ...insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandato. Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell'età presente. Amen”. Matteo 28:20CIF 89.1

    Cristo rivestì l’umanità, mettendo da parte la Sua veste e la corona regale e venne in questo mondo. Rivestì la Sua divinità con l’umanità, Cristo circondò la razza umana con il Suo braccio umano. Egli fu a capo dell’umanità, non come un peccatore ma come un Salvatore. E poiché su di Lui non vi era una macchia di peccato, poté diventare Garante per il peccatore. Essendo senza peccato, può rimuovere i nostri peccati sostenerci davanti al Padre, a condizione che crediamo in Lui, nella Sua santificazione e giustizia... Ha promesso, se chiediamo a Lui la saggezza, Egli c’è la concederà. Non è essenziale, per noi, conoscere tutti i perché e i come. Se cerchiamo aiuto presso qualcun altro, lo disonoriamo. Dio non ci ha dato il Suo unigenito Figlio? Non è forse vero che Cristo è sempre vicino a noi in caso di bisogno? Egli disse: “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell'età presente“. Matteo 28:20 Egli ripete questa promessa più e più volte...CIF 89.2

    Non è sorprendente che adesso ci sia così tanta debolezza invece di forza. La ragione di ciò è, che invece di bere l’acqua pura del Libano, stiamo cercando di soddisfare la nostra sete dalle cisterne delle pianure che non contengono l’acqua della vita. Abbiamo fiducia negli esseri umani, cosa che ci procura delusioni e spesso ci conduce sul sentiero sbagliato... Abbiamo disonorato il nostro Maestro voltandogli le spalle per cercare la saggezza presso gli esseri umani finiti. Continuiamo ad amare il peccato dell’incredulità, che ci assale così facilmente. Se eliminiamo questa zavorra dell’incredulità, andremo alla Fonte della forza e per fede riceveremo pietà e compassione da Colui che conosce il nostro carattere, che ci ama tanto da donare la Sua vita per noi. Eppure, noi non ci lasciamo educare da Lui, non riconosciamo la Sua presenza. Non ci rendiamo conto che Egli vuole essere il nostro ospite d’onore, che siamo circondati dal Suo, braccio umano, mentre con il braccio divino Egli afferra il trono dell’Infinito. Dimentichiamo che la soglia del paradiso è inondata dalla gloria proveniente dal trono di Dio, che la luce può scendere direttamente su chi cerca l’aiuto che solo Cristo può dare. Alla donna samaritana disse: “Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere”, tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli ti avrebbe dato dell'acqua viva”. Giovanni 4:10 MS 144, 1901CIF 89.3

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