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Servizio cristiano

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    Premio futuro

    Vita eterna — Il vero cristiano dimostra il proprio amore per Dio e per i suoi simili con vigorosi e attenti sforzi tesi a dare un aiuto là dove è necessario, a costo anche di perdere la vita per il servizio; ma la ritroverà quando Cristo tornerà per riunire a sé i suoi gioielli. — Testimonies for the Church 9:56 (1909).SC 221.3

    Un caloroso benvenuto — Immaginatevi sulla soglia dell'eternità, ascoltate il benvenuto rivolto a coloro che durante la loro vita hanno collaborato con Cristo, considerando un privilegio e un onore sacrificarsi per lui. In quell'occasione, i redenti salutano coloro che li hanno condotti al Salvatore. Si uniscono nella lode di colui che morì perché gli esseri umani potessero godere di una vita eterna come quella di Dio. La lotta è conclusa, le sofferenze sono finite. I canti di vittoria riempiono il cielo, mentre i riscattati sono intorno al trono di Dio. Tutti intonano il gioioso ritornello: “Degno è l'Agnello che è stato immolato.” Apocalisse 5:12. Ci ha riconciliati con Dio. — The Ministry of Healing, 506, 507 (1905).SC 221.4

    Se il registro del cielo rivelerà che la loro vita è stata contraddistinta dalla tenerezza, dall'altruismo e dalla generosità riceveranno la beata certezza e la benedizione da parte di Cristo: “Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore”. Matteo 25:23. — Testimonies for the Church 3:525 (1885).SC 221.5

    Ambiente celeste — Ora la chiesa è militante. Dobbiamo affrontare il mondo in cui regnano le tenebre e che si è quasi totalmente abbandonato all'idolatria. Ma giungerà il giorno in cui la battaglia sarà conclusa e la vittoria riportata. La volontà di Dio deve essere fatta sulla terra come è fatta in cielo. I redenti conosceranno solo la legge del cielo. Tutti saranno una famiglia felice e unita, rivestiti di lode e gratitudine con l'abito della giustizia di Cristo. La natura nel suo splendore e nella sua bellezza manifesterà a Dio lode e adorazione. Il mondo sarà illuminato dalla luce del cielo. La luna brillerà come il sole, e la luce di quest'ultimo sarà sette volte più potente di quella attuale. Gli anni trascorreranno nella gioia. In questo scenario le stelle del mattino canteranno insieme e i figli di Dio esprimeranno la loro felicità mentre Dio e Cristo proclameranno che non ci sarà più né peccato né morte. — The Ministry of Healing, 504 (1905).SC 221.6

    Gioia — La ricompensa degli operai di Cristo sarà quella di entrare nella sua gioia. Quella gioia, alla quale Cristo stesso guarda con bramosia, viene citata nella sua richiesta al Padre: “Padre, io voglio che dove sono io, siano con me anche quelli che tu mi hai dati, affinché vedano la mia gloria che tu mi hai data; poiché mi hai amato prima della fondazione del mondo”. Giovanni 17:24. — Testimonies for the Church 6:309 (1900).SC 222.1

    Nella nostra vita terrena, limitata a causa del peccato, la più grande gioia e la formazione più elevata si trovano nel servizio. Nella condizione futura, liberati dai condizionamenti del peccato, la nostra suprema gioia e la nostra più nobile preparazione si troveranno ancora nel servizio, perché apprenderanno di nuovo “...la ricchezza della gloria di questo mistero... cioè Cristo in voi, la speranza della gloria”. Colossesi 1:27. — Education, 309 (1903).SC 222.2

    In questo senso non parteciperanno solo alle sue sofferenze ma anche alla sua gloria. Legati a lui nell'adempimento della sua opera e bevendo insieme a lui dal calice del dolore, proveranno anche la sua gioia. — Thoughts from the Mount of Blessing, 13 (1896).SC 222.3

    Semina e mietitura — Ogni impulso dello Spirito Santo che conduce l'uomo alla bontà e a Dio viene annotato nei libri del cielo, e nel gran giorno del Signore, chiunque abbia offerto se stesso quale strumento a disposizione dell'opera dello Spirito Santo, avrà la possibilità di contemplare i frutti che la sua vita ha prodotto. — Testimonies for the Church 6:310 (1900).SC 222.4

    Quando i redenti si troveranno in presenza di Dio, individui preziosi testimonieranno che i loro nomi si trovano lì grazie ai fedeli e pazienti sforzi compiuti a loro favore, alle implorazioni ed esortazioni sincere che hanno loro consentito di rifugiarsi nella fortezza. E allora quelli che in questo mondo sono stati collaboratori di Dio riceveranno il loro premio. — Testimonies for the Church 8:196, 197 (1904).SC 222.5

    Che gioia ci sarà quando i redenti incontreranno e saluteranno quanti hanno portato un peso per il loro bene! E quelli che hanno vissuto non per il proprio piacere ma per essere una benedizione nei confronti dei meno fortunati, avranno il cuore elettrizzato per la soddisfazione! Allora si renderanno conto della promessa, “sarai beato, perché non hanno modo di contraccambiare; infatti il contraccambio ti sarà reso alla risurrezione dei giusti”. Luca 14:14. — Gospel Workers, 519 (1915).SC 222.6

    Nel cielo vedremo i giovani che abbiamo aiutato, quelli che abbiamo invitato nelle nostre case e che abbiamo sottratto alla tentazione. Vedremo i loro volti riflettere lo splendore della gloria di Dio. — Testimonies for the Church 6:348 (1900).SC 222.7

    Essere collaboratore di Dio e degli angeli celesti nel grande piano della salvezza! Quale altro compito può essere paragonabile a questo?SC 222.8

    Per ogni persona salvata, procede da Dio una ricompensa fatta di gloria, che deve riflettere su chi è stato salvato ma anche su chi è stato lo strumento di salvezza. — Testimonies for the Church 2:232 (1885).SC 223.1

    I redenti incontreranno e riconosceranno quelli che hanno indirizzato al Salvatore. Che colloqui benedetti intratterranno con quelle persone! “Ero un peccatore”, si sentirà dire, “senza Dio e senza speranza nel mondo; e tu sei venuto da me e hai attratto la mia attenzione al prezioso Salvatore quale unica mia speranza. Io ho creduto in lui, mi sono pentito dei miei peccati e adesso posso sedermi accanto ai suoi santi nei luoghi celesti in Cristo Gesù”. Altri ancora diranno: “Ero un pagano in terre pagane; tu hai lasciato la tua comoda casa e i tuoi amici e sei venuto a insegnarmi come trovare Gesù e credere in lui come unico vero Dio. Ho demolito i miei idoli e ho iniziato ad adorare Dio, e oggi posso vederlo faccia a faccia. Sono salvo per l'eternità e potrò contemplare per sempre colui che amo. Allora lo vidi solo con gli occhi della fede, ma adesso posso vederlo per quello che è. Ora posso esprimere la mia riconoscenza per la pietà redentrice di chi mi ha amato e ha lavato i miei peccati con il suo sangue”. — Gospel Workers, 518 (1915).SC 223.2

    Altri esprimeranno la loro gratitudine a quelli che hanno dato da mangiare agli affamati e hanno vestito gli ignudi. “Quando la disperazione ha condotto la mia mente all'incredulità, il Signore ti ha mandato da me”, diranno, “per pronunciare parole di speranza e conforto. Mi hai portato il cibo per sopperire alle mie esigenze fisiche e mi hai aperto la Parola di Dio, ridestando le mie necessità spirituali. Mi hai trattato come un fratello, hai simpatizzato con me nelle mie angosce e hai guarito il mio animo ferito e ingiuriato, permettendomi di afferrare la mano di Cristo, distesa per salvarmi. Nella mia ignoranza mi hai pazientemente insegnato che in cielo ho un Padre che si prende cura di me. Mi hai letto le preziose promesse contenute nella Parola di Dio e ha ispirato in me la fede nella salvezza. Il mio cuore si è addolcito, conquistato e spezzato quando ho ammirato il sacrificio che Cristo ha fatto per me. Sono diventato affamato del pane della vita e la verità è diventata un bene prezioso per la mia mente. Ora sono qui, salvato per l'eternità, per vivere sempre in sua presenza e onorare colui che ha donato la sua vita per me”. — Gospel Workers, 518, 519 (1915).SC 223.3

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