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Servizio cristiano

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    Capitolo 3: Le condizioni del popolo di Dio

    Mancanza di spirito missionario

    Tra gli avventisti regna scarso spirito missionario. Se i pastori e i membri fossero sufficientemente desti, non sonnecchierebbero nell'indifferenza, dal momento che Dio li ha onorati facendone i depositari della sua legge, imprimendola nelle loro menti e scrivendola nei loro cuori. — Testimonies for the Church 3:202 (1885).SC 32.1

    Il vero spirito missionario ha abbandonato le chiese, che tuttavia ne fanno professione entusiasta; i loro cuori non ardono di amore per gli individui e non sono mossi dal desiderio di condurli nel gregge di Gesù. Vogliamo degli operai zelanti. Non c'è nessuno che risponde al grido che si alza da ogni angolo “passa in Macedonia e soccorrici”? Atti 16:9. — Testimonies for the Church 4:156 (1885).SC 32.2

    Mi è stato mostrato che siamo mancanti come popolo. Le nostre opere non sono compatibili con la nostra fede; questa attesta che viviamo la fase che annuncia il più solenne e importante messaggio mai affidato a esseri mortali. Eppure, alla luce di questo fatto, i nostri sforzi, il nostro zelo e il nostro spirito di sacrificio non combaciano con il carattere dell'opera. Dobbiamo uscire dal sonno, allora Cristo ci darà la vita. — Testimonies for the Church 2:114 (1885).SC 32.3

    Il mio cuore soffre quando penso alla scarsa sensibilità delle nostre chiese a proposito della loro responsabilità nei riguardi di Dio. Non solo i pastori devono essere attivi, ma ogni uomo e ogni donna conquistato dall'amore del Signore. Essi sono disposti a ricevere il salario del soldato, secondo l'esempio lasciato da Cristo con la sua vita di rinuncia e sacrificio? Quali rinunce hanno fatto vedere alle nostre chiese nel loro complesso? Forse, hanno fatto donazioni in denaro, ma non hanno donato loro stessi. — General Conference Bulletin, 131 (1893).SC 32.4

    Molti di quelli che si definiscono discepoli di Cristo non provano un senso di responsabilità per la salvezza di individui più elevato di quello della gente del mondo. La concupiscenza degli occhi e l'orgoglio della vita, l'amore per l'esibizionismo e per le comodità separano i cristiani da Dio e lo spirito missionario, in realtà, è presente solo in una minoranza. Che cosa può essere fatto per aprire gli occhi di questi peccatori in Sion e fare tremare gli ipocriti? — General Conference Bulletin, 132 (1893).SC 32.5

    Esiste una classe di persone rappresentata dagli abitanti di Meroz. Lo spirito missionario non si è mai impadronito delle loro menti. La chiamata a recarsi come missionari in terra straniera non li ha sti molati ad agire. Quale conto presenteranno a Dio, essi, che non fanno niente per la sua causa o per conquistare un uomo a Cristo? Questa sarà l'accusa che verrà loro imputata: “Servo malvagio e fannullone”. Matteo 25:26. — Historical Sketches, 290.SC 32.6

    Ho fatto riferimento a queste parole, quale immagine del vostro fallimento nel compiere l'opera di Dio, che rappresentava per voi un privilegio: “Maledite Meroz, dice l'angelo del Signore; maledite, maledite i suoi abitanti, perché non vennero in soccorso del Signore, in soccorso del Signore insieme con i prodi!” Giudici 5:23. — Testimonies for the Church 2:247 (1885).SC 33.1

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