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    Un'altra visione degli eventi

    Mi fu mostrato l'interesse che il cielo manifestava per l'opera che si stava realizzando sulla terra. Gesù aveva incaricato un angelo potente di scendere e avvertire gli abitanti della terra di prepararsi per il suo ritorno. Mentre l'angelo si allontanava dalla presenza di Gesù, una luce luminosa e gloriosa lo precedeva. Mi fu detto che la sua missione era quella di rischiarare la terra con la sua gloria e avvertire l'umanità della manifestazione dell'ira di Dio.PSCR 220.1

    Tanti accettarono questa luce, alcuni avevano un'espressione solenne, altri erano gioiosi ed estasiati. Tutti coloro che accolsero la luce volsero lo sguardo verso il cielo e glorificarono Dio. Ma nonostante la luce fosse a disposizione di tutti, alcuni beneficiarono parzialmente del suo influsso, senza lasciarsi coinvolgere completamente.PSCR 220.2

    Molti reagirono con rabbia; pastori e gente comune si unirono agli empi per opporre resistenza alla luce offerta da quell'angelo maestoso, ma tutti coloro che l'accettarono si allontanarono dal mondo e consolidarono i loro legami.PSCR 220.3

    Satana e i suoi angeli erano impegnati a distogliere il maggior numero di persone da quella luce. Il gruppo che la rifiutò rimase nell'oscurità. Vidi l'angelo guardare con profondo interesse coloro che professavano di far parte del popolo di Dio, per valutare il carattere che avevano sviluppato dopo aver ricevuto il messaggio divino. E mentre molti di coloro che avevano professato di amare Gesù prendevano le distanze da questo messaggio, deridendolo e odiandolo, un angelo con una pergamena in mano registrava quel comportamento vergognoso. Tutto il cielo era indignato vedendo coloro che si professavano discepoli di Gesù disprezzarlo a tal punto.PSCR 220.4

    Vidi la delusione di coloro che avevano atteso il Signore con tanta fiducia, ma non lo avevano visto. Era nei piani di Dio nascondere il futuro e condurre il suo popolo a prendere una decisione. Ma senza l'annuncio di una data precisa per la venuta di Gesù, l'opera di Dio non si sarebbe compiuta.PSCR 220.5

    Satana aveva convinto gli uomini che i grandi eventi legati al giudizio e alla fine del tempo di grazia si sarebbero verificati in un lontano futuro. Era quindi necessario che il popolo fosse guidato a ricercare sinceramente una preparazione immediata.PSCR 220.6

    A mano a mano che il tempo passava, coloro che non avevano pienamente accettato la luce dell'angelo si unirono a quelli che avevano rifiutato il messaggio e avevano deriso chi era rimasto deluso. Gli angeli registrarono la condizione di coloro che si reputavano discepoli di Cristo. Il passare del tempo stabilito per il ritorno di Gesù aveva messo in evidenza chi fossero realmente: molti furono pesati sulla bilancia e trovati mancanti. Professavano di essere cristiani, ma non seguivano affatto il Cristo. Satana esultava vedendo la condizione dei presunti discepoli di Gesù; li aveva fatti cadere nella sua trappola. Aveva condotto la maggior parte di loro ad abbandonare la giusta via, infatti essi cercavano di andare in cielo seguendo un altro percorso. Gli angeli videro che in Sion i puri e i giusti erano mescolati con i peccatori e gli ipocriti che amavano il mondo. Avevano protetto i veri discepoli di Gesù, ma i corrotti stavano influenzando i santi. Coloro che desideravano profondamente di vedere Gesù non potevano parlare del suo ritorno perché i loro cosiddetti fratelli glielo impedivano. Gli angeli guardavano questa scena e simpatizzavano con il rimanente che aspettava con ansia la venuta del Signore.PSCR 221.1

    Un altro angelo potente fu incaricato di scendere sulla terra. Gesù gli diede un libro, e mentre quell'angelo volava verso la terra gridava: “Caduta, caduta è Babilonia”. Allora vidi i delusi guardare nuovamente verso il cielo, aspettando con fede e speranza il ritorno del Signore. Ma molti sembravano come inebetiti e addormentati, e potevo vedere sui loro volti i segni di un profondo dolore. Coloro che erano rimasti profondamente delusi capirono dalle Scritture che vivevano un periodo di ritardo e dovevano attendere pazientemente l'adempimento della profezia. Le stesse prove che li avevano portati ad aspettare il Signore nel 1843, ora li convincevano ad attenderlo per il 1844. Mi resi conto che la maggior parte di loro non aveva più quella forza che aveva caratterizzato la loro fede nel 1843: la delusione subita l'aveva intaccata.PSCR 221.2

    Quando il popolo di Dio si unì al grido del secondo angelo, gli angeli annotarono con grande interesse gli effetti del messaggio. Molti di coloro che si professavano cristiani derisero quelli che erano stati delusi. Quando li mettevano in ridicolo con questa espressione: “Non siete ancora andati in cielo!”, un angelo registrava le loro parole. L'angelo disse: “Essi scherniscono Dio”. Mi fu ricordato un peccato simile compiuto in passato. Elia era stato traslato in cielo e il suo mantello era caduto sulle spalle di Eliseo. Allora dei giovani malvagi, che avevano imparato dai loro genitori a disprezzare l'uomo di Dio, seguirono Eli- seo e gridarono deridendolo: “Sali, calvo! Sali, calvo!” 2 Re 2:23. Insultando Eliseo insultavano Dio, e vennero puniti in quel momento e in quel posto. Nello stesso modo, coloro che hanno deriso e schernito l'idea dell'ascensione dei giusti in cielo, saranno colpiti dal giudizio di Dio e capiranno che non si scherza con il Creatore.PSCR 221.3

    Gesù disse ad altri angeli di volare velocemente per risvegliare e rafforzare la fede vacillante del suo popolo, per prepararli a comprendere il messaggio del secondo angelo e il prossimo importante cambiamento che si sarebbe verificato in cielo. Vidi questi angeli ricevere grande potenza e luce da Gesù e poi volare rapidamente sulla terra per adempiere il loro compito: aiutare il secondo angelo nella sua opera. Una grande luce brillò sul popolo di Dio mentre gli angeli gridavano: “Guardate, lo Sposo viene, andate a incontrarlo!”. Allora vidi coloro che erano rimasti delusi alzarsi e proclamare in sintonia con il secondo angelo: “Guardate, lo Sposo viene, andate a incontrarlo!”. La luce degli angeli dissipò le tenebre ovunque. Satana e i suoi angeli cercarono di evitare che questa luce si diffondesse e avesse dei risultati. Discutevano con gli angeli del cielo sostenendo che Dio avesse ingannato il popolo e che tutto il loro potere e la loro luce non sarebbero bastati a far credere al mondo che Cristo sarebbe tornato. Ma nonostante l'impegno di Satana per distogliere il popolo dalla luce e dalla giusta via, gli angeli di Dio continuarono la loro opera.PSCR 222.1

    Coloro che avevano accettato la luce sembravano molto felici, guardavano sempre verso il cielo e desideravano che Gesù tornasse. Altri piangevano e pregavano angosciati; sembravano così concentrati su se stessi, che non osavano rivolgere lo sguardo verso l'alto. Una luce dal cielo allontanò le tenebre che li circondavano, e il loro sguardo, che nella disperazione si era concentrato su loro stessi, si rivolse verso l'alto mentre una gioia divina si leggeva sul loro volto. Gesù e gli angeli guardavano con approvazione questi fedeli figli di Dio che continuavano la loro attesa.PSCR 222.2

    Coloro che rifiutarono e si opposero al messaggio del primo angelo furono privati della luce del secondo angelo e non poterono beneficiare della potenza e della gloria che accompagnavano il messaggio: “Guardate, lo Sposo viene”. Gesù, profondamente rattristato, volse il suo sguardo altrove perché lo avevano rifiutato e non gli avevano manifestato rispetto. Quelli che invece avevano ricevuto il messaggio furono circondati da un alone di gloria; temevano di offendere Dio, aspettavano, vegliavano e pregavano per conoscere la sua volontà.PSCR 222.3

    Vidi Satana e i suoi angeli cercare di spegnere questa luce divina che brillava sul popolo di Dio, ma finché i fedeli in attesa alimentavano la luce e mantenevano il loro sguardo rivolto verso Gesù, Satana non poteva privarli di quei raggi preziosi. Questo messaggio fece infuriare Satana e i suoi seguaci che incitarono coloro che professavano di amare Gesù, ma provavano un'avversione nei confronti della sua venuta, a schernire e deridere i fedeli. E un angelo annotò ogni insulto, ogni diffamazione, ogni sgarbo che i figli di Dio ricevettero dai loro fratelli.PSCR 222.4

    Molti gridavano: “Guardate, lo Sposo viene, andate a incontrarlo!”. Essi si dissociarono dai loro fratelli che non desideravano il ritorno di Gesù e non tolleravano che insistessero sull'annuncio della sua venuta. Vidi Gesù distogliere il suo sguardo da coloro che rifiutavano e disprezzavano l'idea del suo ritorno, e dire agli angeli di separare il suo popolo da coloro che erano impuri perché non si contaminassero. Chi aveva accettato il messaggio rimase libero e unito, e una luce santa brillava su di lui. Tutti rinunciarono al mondo, sacrificarono e abbandonarono i loro interessi e tesori mondani, rivolsero il loro sguardo verso il cielo nell'attesa del loro amato Liberatore.PSCR 223.1

    Una santa luce risplendeva sui loro volti indicando la pace e la gioia che regnava in loro. Gesù disse ai suoi angeli di sostenerli perché il momento della prova si avvicinava. Vidi che questi fedeli in attesa non erano ancora stati provati come sarebbero dovuti esserlo; non erano ancora liberi dai propri peccati.PSCR 223.2

    Vidi la misericordia e la bontà manifestate da Dio nell'inviare un avvertimento agli abitanti della terra, messaggi continui per condurli a un accurato e approfondito esame di coscienza e a uno studio delle Scritture, per riuscire a liberarsi degli errori tramandati dai pagani e dal papato. Grazie a questi messaggi Dio compì l'opera per separare i suoi figli dal mondo affinché potessero lavorare per lui con potenza e osservare tutti i suoi comandamenti.PSCR 223.3

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