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    Il marchio della bestia

    Nella visione ricevuta il 27 giugno 1850, l'angelo che mi guidava mi disse: “Il tempo é quasi terminato. Rifletti l'immagine di Gesù come dovresti?”. Poi mi indicò la terra e vidi che ci sarebbe stato un incontro tra coloro che avevano da poco accettato il messaggio del terzo angelo. L'angelo continuò: “Preparatevi, preparatevi, preparatevi. Dovete, come mai prima, rinunciare a tutte le realtà mondane”. Vidi che c'era ancora una grande opera da compiere, ma c'era poco tempo per realizzarla.PSCR 75.1

    In seguito vidi che ben presto le sette ultime piaghe sarebbero cadute su coloro che non avevano un rifugio, ma il mondo dava poca importanza a questo evento, come si trattasse di qualche goccia di pioggia. Allora mi fu accordata la possibilità di vedere le sette ultime piaghe: la collera di Dio.PSCR 75.2

    Vidi che la sua ira era terribile e spaventosa e che se avesse disteso la sua mano, o l'avesse alzata in un gesto di collera, per gli abitanti del mondo sarebbe stato come se non fossero mai esistiti o avrebbero sofferto di mali incurabili e piaghe terribili che non sarebbe stato possibile alleviare e che li avrebbero condotti alla morte.PSCR 75.3

    Terrorizzata, caddi a terra davanti all'angelo supplicandolo di allontanare quelle immagini dalla mia vista perché erano troppo impressionanti. Allora mi resi conto, come mai prima, dell'importanza di studiare la Parola di Dio con attenzione, per sapere come sfuggire alle piaghe che sarebbero cadute su tutti gli empi che hanno adorato la bestia e la sua immagine e hanno ricevuto il suo marchio sulla fronte e sulla mano. Mi sembrava incredibile che qualcuno potesse trasgredire la legge di Dio e trascurare il sabato nonostante ci fossero minacce e condanne così spaventose contro di loro.PSCR 75.4

    Il papa ha cambiato il giorno del riposo dal settimo al primo giorno. Ha pensato di cambiare proprio il comandamento che era stato dato all'uomo per ricordargli il suo Creatore. Ha pensato di cambiare il più grande comandamento del decalogo e di mettersi sullo stesso piano di Dio, o addirittura innalzarsi al di sopra di lui.PSCR 75.5

    Il Signore non cambia, quindi la sua legge é immutabile, ma il papa si é esaltato al di sopra di Dio cercando di cambiare i suoi precetti eterni di santità, giustizia e bontà. Ha calpestato il giorno santificato da Dio e con la sua autorità l'ha sostituito con uno dei sei giorni lavorativi. Tutti hanno seguito la bestia e ogni settimana rubano al Signore il suo tempo sacro. Il papa ha creato una breccia nella legge di Dio, ma ho visto che é giunto il tempo che il suo popolo ripari la breccia e ricostruisca sulle antiche fondamenta.PSCR 75.6

    Ho implorato l'angelo di Dio di salvare il popolo che si era allontanato, di salvarlo per la sua misericordia. Quando le piaghe inizie-ranno a diffondersi, coloro che continueranno a trasgredire il sabato non potranno invocare quelle scuse che ora presentano per evitare di osservarlo. Le loro bocche verranno chiuse mentre le piaghe scenderanno e il grande legislatore esigerà giustizia da quelli che hanno deriso la sua sacra legge e l'hanno definita “una maledizione per l'uomo”, qualcosa di “insopportabile” e “priva di valore”.PSCR 76.1

    Quando si sentiranno presi come in una morsa di ferro da questa legge, e ne comprenderanno il significato vitale, allora si renderanno conto del peccato di aver disprezzato la Parola che Dio considera “sacra, giusta e buona”.PSCR 76.2

    In seguito mi fu mostrata la gloria del cielo, riservata ai giusti. Tutto era meraviglioso e splendente. Gli angeli cantavano un bellissimo canto; poi smisero di cantare, presero le loro corone risplendenti e le deposero ai piedi di Gesù, e con voci melodiose gridavano: “Gloria, alleluia!”.PSCR 76.3

    Mi unii ai loro canti di lode in onore dell'Agnello e ogni volta che aprivo la bocca per lodarlo mi sentivo circondata da un'indicibile sensazione di gloria. Era molto di più, uno smisurato peso eterno di gloria. L'angelo disse: “Il piccolo rimanente che ama Dio e osserva i suoi comandamenti, che sarà fedele sino alla fine, si rallegrerà in questa gloria, sarà sempre alla presenza di Gesù e canterà con gli angeli”.PSCR 76.4

    Il mio sguardo venne distolto da quella gloria e mi furono mostrati coloro che erano rimasti sulla terra. L'angelo disse loro: “Scamperete alle sette ultime piaghe? Andrete verso la gloria e gioirete di tutto quello che Dio ha preparato per coloro che lo amano? Siete disposti a soffrire per amor suo? Se é così dovrete morire perché possiate vivere. Preparatevi, preparatevi. Dovete avere una preparazione maggiore di quella che avete ora, perché il giorno del Signore arriva, giorno crudele, giorno di collera per lasciare la terra desolata e distruggere i peccatori. Sacrificate tutto a Dio. Lasciate tutto sul suo altare, l'egoismo, le proprietà, offrite voi stessi in sacrificio vivente.PSCR 76.5

    Impegnatevi per entrare nella gloria. Createvi un tesoro in cielo dove nessun ladro potrà avvicinarsi per rubarlo e nessun tarlo potrà intaccarlo. Dovete condividere le sofferenze di Cristo se volete partecipare, per sempre, alla sua gloria”.PSCR 76.6

    Il cielo sarà accessibile più facilmente se lo conquisteremo con la sofferenza. Dobbiamo contrastare il nostro egoismo durante il cammino, morire a noi stessi quotidianamente. Solo Gesù deve vivere in noi e dobbiamo sempre mirare alla sua gloria.PSCR 77.1

    Ho visto che coloro che avevano accettato la verità dovevano imparare a comprendere cosa significhi soffrire per Cristo, saper affrontare sofferenze e difficoltà intense per essere purificati ed essere degni di ricevere il suggello del Dio vivente, superare il tempo di profonda angoscia, per vedere il re nella sua bellezza, vivere in presenza di Dio e di angeli santi e puri.PSCR 77.2

    Mentre mi rendevo conto delle condizioni indispensabili per ereditare la gloria eterna, e quanto Gesù avesse sofferto per offrirci questa ricca eredità, pregai perché fossimo battezzati nelle sue sofferenze, per non soccombere davanti alle difficoltà, imparando a sopportarle con pazienza e gioia, sapendo che Gesù ha sofferto perché attraverso la sua povertà e la sua sofferenza potessimo diventare ricchi.PSCR 77.3

    L'angelo disse: “Rinunciate a voi stessi, siate forti”. Alcuni di noi hanno avuto il tempo di progredire nella conoscenza della verità, migliorando costantemente, e passo dopo passo hanno trovato la forza per continuare il percorso.PSCR 77.4

    Ma ora il tempo a disposizione sta per finire e ciò che noi abbiamo imparato in tanti anni, loro dovranno impararlo in pochi mesi. Dovranno anche disimparare molte cose per apprenderne altre. Coloro che non vorranno ricevere il marchio della bestia e della sua immagine quando verrà promulgato il decreto, dovranno prendere la decisione di dire: “No, noi non vogliamo appoggiare l'istituzione umana”.PSCR 77.5

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