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La Verità Sugli Angeli

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    Lucifero inizia la sua campagna contro Cristo.

    Satana iniziò la sua opera di ribellione tra gli angeli che erano sotto il suo comando, cercando di diffondere lo spirito di malcontento. Lavorò così subdolamente che si guadagnò l’alleanza di molti di loro, prima che i suoi propositi fossero pienamente conosciuti. RH 28 gennaio 1909.VA 25.2

    Satana ambiva ricevere gli stessi onori che erano dovuti al Figlio di Dio. Diventò invidioso di Cristo. E tra gli angeli che lo onoravano come Cherubino protettore, iniziò a seminare il sentimento che non era stato onorato con l’onore che la sua posizione richiedeva. RH 24 febbraio 1874.VA 25.3

    Mediante sottili insinuazioni, suggerì che Cristo aveva usurpato il posto che gli apparteneva, Lucifero seminò il seme del dubbio nella mente di molti angeli. Educational Messenger, 11 settembre, 1908 La sua opera d’inganno fu presentata così astutamente che gli angeli di grado inferiore supposero che fosse lui il governante del cielo. TDG 256.VA 25.4

    Gli angeli fedeli cercarono di riconciliare questo potente angelo ribelle col Creatore. Giustificarono l’atto di Dio nell’onorare Cristo, e con potenti argomenti cercarono di convincere Lucifero, che l’onore che il Padre aveva conferito a Suo Figlio non sminuiva la sua posizione. Sostennero con chiarezza che Gesù era il Figlio di Dio, che esisteva con lui prima che loro stessi fossero creati; e che sempre era stato alla destra del Padre; e che la Sua tenera e amorevole autorità non era mai stata messa in discussione fino a quel momento, e che non aveva dato alcun ordine che non fosse stato eseguito con gioia dalla moltitudine angelica. Argomentarono il fatto che Cristo ricevendo onori speciali da parte del Padre in presenza di tutti gli angeli, non sminuiva l’onore che Satana stesso aveva ricevuto fino allora. 1SP 19.VA 26.1

    Lucifero conquistò la simpatia di alcuni dei suoi compagni suggerendogli pensieri di critica verso il governo di Dio. Questo seme del male fu sparso in modo assai seducente, e dopo aver germogliato e radicato nelle menti di molti angeli, raccolse le idee che lui stesso aveva seminato prima nella mente di altri, e le presentò davanti alle coorti più eccelse di angeli come fossero i pensieri di altre menti contro il governo di Dio. 4BC 1143.VA 26.2

    Al principio Lucifero aveva presentato le sue tentazioni in modo tale da non compromettersi. Gli angeli che non poté attrarre completamente dalla sua parte, furono accusati d’indifferenza nei confronti degli interessi degli esseri celesti. Addossò agli angeli leali l’opera negativa che lui stava portando avanti. La sua politica era di confonderli con argomentazioni sottili riguardo ai piani di Dio. Copriva di mistero tutto ciò che era semplice, e per mezzo di un’astuta perversione mise in dubbio le dichiarazioni più chiare di Yahveh. E la sua posizione elevata, così strettamente legata al governo divino, dava maggiore forza alle sue pretese. PP 41.VA 26.3

    Il primo intento di Satana per rovesciare la legge di Dio, compiuto tra gli abitanti immacolati del cielo, in un primo tempo sembrò coronato dal successo. Un immenso numero di angeli fu sedotto. PP 331.VA 27.1

    Il governo di Dio includeva non solo gli abitanti del cielo, ma anche quello di tutti i mondi creati. Satana pensò che se lui poteva trascinare le intelligenze celesti nella sua ribellione poteva farlo anche con gli esseri degli altri mondi. RH 9 Marzo 1886.VA 27.2

    Per un certo tempo Satana ebbe vantaggio sugli angeli del cielo e anche su Dio stesso. Mentre lui poteva usare la frode e la sofisticheria per portare a termine i suoi obiettivi, Dio non poteva farlo…… Lucifero si mascherò con un mantello di falsità, e per un certo tempo fu impossibile togliergli la maschera in modo da poter vedere la deformità nascosta del suo carattere. Fu necessario aspettare che lui rivelasse le sue opere malvagie, l’astuzia e la crudeltà. 4 SP 319.VA 27.3

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