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Con Dio Fino All’ultimo Giorno

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    Gioire Nell’eterno, 27 maggio

    Camminiamo infatti per fede, e non per visione. 2 Corinzi 5:7DAG 167.1

    Questa mattina sento una grande stanchezza. Nebbia e nuvole avvolgono la mia mente. I suggerimenti del nemico di non fidarmi del Signore mi pesano. Ora è il mio momento per combattere la buona lotta della fede. Ora è l’occasione di mantenere una costante fede, fede che opera dall’amore e purifica l’anima. Allora cerco il Signore con più fervore. (Si legga 2 Cronache 28:9) DAG 167.2

    Il messaggio del Signore per Asa è: “Asa, e voi tutti di Giuda e di Beniamino, ascoltatemi! L’Eterno è con voi, quando voi siete con lui. Se lo cercate egli si farà trovare da voi, ma se lo abbandonate egli vi abbandonerà”. (2 Cronache 15:2; vedi anche Geremia 29:11-13) Nel mio cuore non c’è fede; la fede non è un sentimento; non la si può vedere. La fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono. Ebrei 11:1DAG 167.3

    Il mio discorso nella sala Rechabite alle 15.00, si basava su Filippesi 4:4-7: “Rallegratevi del continuo nel Signore; lo ripeto ancora: Rallegratevi. La vostra mansuetudine sia nota a tutti gli uomini; il Signore è vicino. Non siate in ansietà per cosa alcuna, ma in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio mediante preghiera e supplica, con ringraziamento. E la pace di Dio, che sopravanza ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù”. Sono convinta che questa promessa riguarda me personalmente. Ma essa non avrà alcun valore se io non credo pienamente che Colui che l’ha fatta è in grado di compierla. Il messaggio che ho ricevuto da parte di Dio è un messaggio di fede. Se diffidiamo della Parola vuol dire che disonoriamo Dio. Una religione alimentata e mantenuta viva dalle emozioni è priva di valore. La Parola di Dio è il fondamento su cui riposano le nostre speranze in modo sicuro e nella fiducia che abbiamo nel Signore. Egli è la nostra Roccia eterna. L’apostolo Paolo afferma: “Perciò anche noi, dal giorno in cui abbiamo sentito questo, non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che siate ripieni della conoscenza della sua volontà, in ogni sapienza ed intelligenza spirituale, perché camminiate in modo degno del Signore, per piacergli in ogni cosa, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio”. Colossesi 1:9,10, Manuscript 80, May 27, 1893, diary.DAG 167.4

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