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Sulle orme del gran medico

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    Le promesse di Dio

    Il medico potrà contare su occasioni preziose per ricordare ai suoi pazienti le promesse di Dio. Egli trarrà da quel tesoro cose nuove e cose vecchie, a volte pronunciando parole di conforto e consiglio che l’animo desidera sentire. Il medico deve coltivare nella sua mente pensieri sempre opportuni studiando con attenzione la Parola di Dio per appropriarsi delle promesse che vi sono presentate, per imparare a ripetere le parole incoraggianti che il Cristo aveva pronunciato durante la sua missione terrena, quando insegnava e guariva i malati. Deve parlare delle guarigioni operate da Gesù, della sua tenerezza e del suo amore. Egli non deve trascurare le opportunità di orientare i pensieri dei suoi pazienti verso il Cristo, il grande Medico. La stessa potenza che il Cristo manifestava quando viveva fra gli uomini si esprime tramite la Parola di Dio. Con la parola guariva le malattie e cacciava i demoni, placava il mare e risuscitava i morti e il popolo fu testimone della sua potenza. Egli pronunciava le parole di Dio, così come il Signore aveva parlato a tutti i profeti e ai maestri dell’Antico Testamento. Tutta la Bibbia rivela il Cristo.OGM 61.3

    Le Scritture devono essere considerate come parole di Dio non soltanto scritte ma anche pronunciate. Quando i sofferenti si rivolgevano a Gesù egli non vedeva soltanto coloro che in quel momento gli chiedevano aiuto ma anche gli altri che nei secoli successivi si sarebbero rivolti a lui con le stesse richieste e la stessa fede.OGM 61.4

    Quando disse al paralitico “...Figliolo, coraggio, i tuoi peccati ti sono perdonati” (Matteo 9:2) e quando disse alla donna di Capernaum “...Figliola, la tua fede ti ha salvata; va’ in pace” (Luca 8:48) egli parlava a tutti coloro che afflitti od oppressi dal peccato avrebbero cercato il suo aiuto. Questo vale per tutte le promesse della Parola di Dio. Con queste stesse parole egli parla a noi individualmente, come se potessimo udire la sua voce. Tramite queste promesse ci comunica la sua grazia e la sua potenza. Sono le foglie dell’albero “...per la guarigione delle nazioni”. Apocalisse 22:2.OGM 61.5

    Accettate e assimilate, assicureranno forza al carattere, saranno fonte di ispirazione e sostegno alla vita. Nulla può avere un potere più benefico. Niente altro può infondere il coraggio e la fede che offrono energia vitale a tutto l’essere. A chi sta per morire, all’animo stanco sotto il peso della sofferenza e del peccato, il medico ha l’opportunità di ripetere le parole del Salvatore, perché tutte le promesse delle Sacre Scritture sono a sua disposizione. “...Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome, tu sei mio! Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te; quando attraverserai i fiumi, essi non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà, perché io sono il Signore, il tuo Dio, il Santo d’Israele, il tuo salvatore... Perché tu sei prezioso ai miei occhi, sei stimato e io ti amo... Io, io sono colui che per amor di me stesso cancello le tue trasgressioni e non mi ricorderò più dei tuoi peccati... Non temere, perché io sono con te...” Isaia 43:1-4, 25, 5. “Come un padre è pietoso verso i suoi figli, così è pietoso il Signore verso quelli che lo temono. Poiché egli conosce la nostra natura; egli si ricorda che noi siamo polvere”. Salmi 103:13, 14. “Soltanto riconosci la tua iniquità: tu sei stata infedele al Signore, al tuo Dio...” Geremia 3:13. “Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità”. 1 Giovanni 1:9. “Io ho fatto sparire le tue trasgressioni come una densa nube, e i tuoi peccati, come una nuvola; torna a me, perché io ti ho riscattato”. Isaia 44:22. “Poi venite, e discutiamo — dice il Signore — anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come la lana. Se siete disposti a ubbidire, mangerete i frutti migliori del paese”. Isaia 1:18, 19. “...Sì, io ti amo di un amore eterno; perciò ti prolungo la mia bontà”. Geremia 31:3. “...Ti ho per un momento nascosto la mia faccia, ma con amore eterno io avrò pietà di te”. Isaia 54:8. “Il vostro cuore non sia turbato... Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il modo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti”. Giovanni 14:1, 27. “Quell’uomo sarà come un riparo dal vento, come un rifugio contro l’uragano, come dei corsi d’acqua in luogo arido, come l’ombra di una gran roccia in una terra riarsa”. Isaia 32:2. “I miseri e i poveri cercano acqua, e non ce n’è; la loro lingua è secca dalla sete. Io, il Signore, li esaudirò. Io, il Dio d’Israele, non li abbandonerò”. Isaia 41:17. “Così parla il Signore che ti ha fatto... Io infatti spanderò le acque sul suolo assetato e i ruscelli sull’arida terra; spanderò il mio spirito sulla tua discendenza e la mia benedizione sui tuoi rampolli”. Isaia 44:2, 3. “Volgetevi a me e siete salvati, voi tutte estremità della terra!...” Isaia 45:22. “...Egli ha preso le nostre infermità e ha portato le nostre malattie”. Matteo 8:17. “Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato dalle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui e grazie alle sue ferite noi siamo stati guariti”. Isaia 53:5.OGM 62.1

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