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Sulle orme del gran medico

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    La missione dei discepoli

    Luca, l’autore del Vangelo che porta il suo nome, era un medico missionario. Nella Bibbia è chiamato “...il caro medico...” Colossesi 4:14.OGM 73.4

    L’apostolo Paolo venne a conoscenza delle sue capacità e lo scelse considerandolo una persona a cui il Signore voleva affidare un compito speciale. Si assicurò la sua collaborazione e per un certo periodo di tempo Luca lo seguì nei suoi viaggi. In seguito Paolo lo lasciò a Filippi, in Macedonia, dove continuò a lavorare per diversi anni come medico ed evangelista. Curava i malati e poi pregava con loro perché Dio agisse con la sua potenza risanatrice in favore dei sofferenti. In questo modo apriva una via al messaggio del Vangelo. Il suo successo come medico gli offrì molte occasioni di presentare il Cristo fra i pagani.OGM 73.5

    Dio desidera che anche noi operiamo come fecero i discepoli. La guarigione fisica è collegata con il mandato evangelico. Nella proclamazione del messaggio del Vangelo l’opera dell’insegnamento e della guarigione non devono mai essere separate. Ai discepoli venne affidato il compito di trasmettere il messaggio evangelico, infatti ricevettero l’incarico di proclamare al mondo la buona novella che il Cristo aveva voluto portare agli uomini, ed essi lo adempirono. Il Vangelo venne presentato a ogni nazione allora conosciuta nell’arco di una generazione.OGM 73.6

    Dio ha affidato ai suoi figli la predicazione del Vangelo al mondo come antidoto al peccato e alla miseria. Far conoscere il messaggio della grazia di Dio è il primo dovere di coloro che sono consapevoli della sua potenza risanatrice.OGM 74.1

    Quando Gesù inviò i discepoli a predicare il Vangelo nel mondo quasi nessuno aveva fiducia in Dio e nelle Scritture. Gli ebrei, che professavano di conoscere l’Eterno, avevano abbandonato la sua Parola in favore della tradizione e di filosofie umane. I pensieri degli uomini erano condizionati dall’ambizione, dall’ostinazione e dall’avidità. Nel declino del rispetto per il Signore si affievoliva anche la compassione per gli uomini. L’egoismo dominava e Satana agiva a suo piacimento tra la miseria e la degradazione dell’umanità.OGM 74.2

    Satana, tramite il suo influsso, si impadroniva degli uomini: il corpo umano, creato per essere il tempio di Dio, diventava l’abitazione di spiriti malvagi. I sensi, i nervi, tutti gli organi e le facoltà fisiche erano indotti da forze soprannaturali a cedere alle peggiori passioni. Sul volto degli uomini era impressa l’immagine dei demoni, essi riflettevano l’espressione delle legioni di spiriti da cui erano posseduti.OGM 74.3

    Oggi qual è la condizione del mondo? La fede nella Bibbia non è forse minata dall’alta critica e dalle filosofie del nostro tempo come era successo con la tradizione e le posizioni rabbiniche al tempo del Cristo? L’avidità, l’ambizione e la passione per il piacere non hanno forse lo stesso influsso sull’uomo come a quei tempi? Anche nelle chiese che si definiscono cristiane sono pochi coloro che si lasciano guidare da principi cristiani. Nel mondo degli affari, nella società, nelle famiglie o anche negli ambienti religiosi pochi fanno degli insegnamenti del Cristo la loro regola di vita quotidiana. Non è forse vero che “...la giustizia si è tenuta lontana... il diritto non riesce ad avvicinarsi... e chi si allontana dal male si espone a essere spogliato”. Isaia 59:14, 15.OGM 74.4

    La violenza è come un’epidemia inarrestabile, davanti alla quale i credenti più attenti rimangono spaventati. Non ci sono parole adeguate per descrivere la corruzione dilagante. Ogni giorno ci troviamo davanti a nuove denunce di contese politiche, inganni e frodi, si registrano episodi di violenza e illegalità, indifferenza per le sofferenze, distruzione brutale di vite umane, si nota lo svilupparsi di forme di pazzia, omicidi e suicidi. Chi può negare che le forze diaboliche sono all’opera fra gli uomini per distrarre e confondere la mente, contaminare e distruggere il corpo?OGM 74.5

    Mentre il mondo è invaso dal male il Vangelo spesso viene presentato in modo inadeguato e non ha un influsso rilevante sulla coscienza e nella vita degli uomini. Ovunque vi sono cuori che vorrebbero colmare il loro vuoto, anime che vorrebbero contare su una forza che permetta loro di dominare il peccato, una forza che li liberi dal male e assicuri loro salute e pace. Molti fra coloro che hanno sperimentato la potenza della Parola di Dio hanno vissuto in un contesto in cui il Signore era ignorato e quindi desiderano profondamente la presenza divina.OGM 74.6

    Oggi gli uomini hanno la stessa esigenza di quelli di duemila anni fa: la rivelazione del Cristo. È necessaria una grande opera di riforma e soltanto tramite la grazia del Cristo può essere compiuta una completa restaurazione fisica, mentale e spirituale.OGM 75.1

    Soltanto con i metodi di Gesù possiamo avvicinare le persone con successo. Il Salvatore si rivolgeva agli uomini dimostrando loro che desiderava il loro bene. Manifestava simpatia, li aiutava nelle loro necessità, otteneva la loro fiducia e poi li invitava a seguirlo.OGM 75.2

    È necessario avvicinare la gente svolgendo un’opera personale. Se si impegnasse meno tempo a pronunciare sermoni e più a visitare le famiglie si avrebbero maggiori risultati. Si devono aiutare i poveri, soccorrere i malati, consolare coloro che sono scoraggiati e in lutto, istruire gli ignoranti, consigliare gli sprovveduti. Dobbiamo piangere con chi piange e rallegrarci con chi si rallegra. Quest’opera, sostenuta dalla forza della persuasione, della preghiera e dell’amore divino, darà i suoi frutti.OGM 75.3

    Dobbiamo sempre ricordare che l’opera missionaria del medico è quella di far conoscere a uomini e donne, ammalati a causa del peccato, quell’uomo che è morto sul Calvario per cancellare i peccati del mondo. Rivolgendosi a lui saranno trasformati a sua immagine. Dobbiamo incoraggiare i malati e i sofferenti a orientare lo sguardo verso Gesù e a vivere; i collaboratori di Dio devono rivolgere l’attenzione di coloro che sono scoraggiati a causa delle malattie del corpo e dello spirito verso il Cristo, il grande Medico. Indicate loro l’unico Medico che può guarire le malattie fisiche e spirituali, parlate loro di colui che si commuove per le loro infermità. Incoraggiateli ad affidarsi a colui che ha donato la propria vita, perché potessero vivere per l’eternità. Parlate del suo amore e della sua potenza che salva.OGM 75.4

    Questo è il dovere più sacro e l’onore più grande per il medico che lavora con spirito missionario. Grazie a un servizio personale si potrà raggiungere questo obiettivo. Spesso Dio tocca i cuori degli uomini tramite gli sforzi che facciamo per alleviare le sofferenze fisiche. L’opera missionaria del medico apre soltanto la via al messaggio del Vangelo. Nella predicazione della Parola di Dio e nel lavoro del medico il Vangelo trova un’attuazione tecnica e pratica.OGM 75.5

    Ovunque esistono persone che non hanno mai ascoltato la proclamazione della Parola di Dio, né partecipato a un servizio religioso. Affinché il messaggio del Vangelo giunga fino a loro è necessario entrare nelle loro case, e spesso per avvicinarli non c’è altro metodo che quello di alleviare le loro necessità fisiche. Gli infermieri, che curano i malati e soccorrono i poveri, avranno molte occasioni per pregare, per leggere la Parola di Dio e presentare il Salvatore. Possono pregare con i più deboli che non hanno la forza di volontà per dominare le passioni, possono portare speranza nella vita di chi si sente sconfitto e scoraggiato. Il loro amore per il prossimo, che si manifesta in gesti disinteressati e cortesi, permetterà a coloro che soffrono di contare sull’amore del Cristo.OGM 75.6

    Molti non credono in Dio e hanno perso la loro fiducia negli uomini, ma sanno apprezzare gesti che manifestano simpatia e aiuto. Essi si commuovono quando nelle loro case entra qualcuno che, senza contare sulla riconoscenza e sulle ricompense, cura i malati, offre del cibo a chi ha fame e dei vestiti a chi ne ha bisogno, conforta gli afflitti e guida tutti con affetto verso la Fonte che ha ispirato il suo amore e la sua compassione. Allora nasce la gratitudine, cresce la fede. Si rendono conto che Dio si preoccupa di loro e sono disposti ad ascoltare la sua Parola quando viene presentata.OGM 76.1

    Tutti i missionari, uomini o donne, in patria o in terra straniera, riusciranno a entrare in contatto più facilmente con le persone e potranno essere più utili se sapranno assistere e curare i malati. Le donne che si impegneranno a lavorare come missionarie nei paesi pagani potranno entrare in contatto con quelle che vi risiedono, proprio quando ogni altra via non sarebbe stata praticabile.OGM 76.2

    Tutti coloro che lavorano nell’evangelizzazione devono essere in grado di prestare quelle semplici cure che sono utili per alleviare il dolore o prevenire le malattie.OGM 76.3

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