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Sulle orme del gran medico

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    Allenarsi ad affrontare le difficoltà

    Non si ripeterà mai sufficientemente che la salute non dipende dal caso, ma è il risultato dell’ubbidienza a leggi ben precise. Ne sono consapevoli gli atleti e coloro che affrontano prove fisiche: devono prepararsi con impegno, sottoporsi a duri allenamenti e a una severa disciplina. Ogni abitudine fisica è gestita con attenzione, perché essi sanno che qualsiasi forma di negligenza, eccesso e trascuratezza, che indebolisce o danneggia qualche organo o funzione, può condurre a un insuccesso.OGM 65.3

    Un impegno costante è essenziale anche per assicurarsi la vittoria nelle lotte della vita. Non combattiamo finte battaglie. La lotta in cui siamo impegnati ha ripercussioni eterne. Il nostro nemico è invisibile, gli angeli del male stanno lottando per dominare ogni essere umano. Ciò che nuoce alla salute non solo indebolisce le forze fisiche, ma anche le facoltà intellettuali e morali.OGM 65.4

    Coltivare abitudini nocive rende difficile distinguere il bene dal male e quindi resistere agli influssi negativi, aumentando così il rischio di insuccessi e sconfitte. “...Coloro i quali corrono nello stadio, corrono tutti, ma uno solo ottiene il premio...” 1 Corinzi 9:24. Nella lotta che conduciamo vinceranno coloro che sono disposti a sottoporsi alla disciplina di giusti principi. Il fatto di metterli in pratica in ogni momento della vita è spesso considerato di scarsa rilevanza e interesse limitato, ma nella prospettiva dell’obiettivo che si vuole raggiungere non è affatto secondario. Ogni gesto ha valore in vista della vittoria o della sconfitta nell’arco dell’esistenza. Le Scritture precisano: “...Correte in modo da riportarlo”. 1 Corinzi 9:24.OGM 65.5

    I nostri progenitori, che non riuscirono a controllare i propri desideri, persero i privilegi dell’Eden; la temperanza è più necessaria di quanto si immagini per riconquistare il paradiso perduto. Sottolineando la vita di sacrificio dei concorrenti degli antichi giochi greci, l’apostolo Paolo scrive: “Chiunque fa l’atleta è temperato in ogni cosa; e quelli lo fanno per ricevere una corona corruttibile; ma noi, per una incorruttibile. Io quindi corro così; non in modo incerto; lotto al pugilato, ma non come chi batte l’aria; anzi, tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, perché non avvenga che, dopo aver predicato agli altri, io stesso sia squalificato”. 1 Corinzi 9:25-27.OGM 65.6

    I progressi di una riforma dipendono dal riconoscimento di questa verità fondamentale: mentre da un lato è pericoloso rifugiarsi in un’ortodossia filosofica rigida e intollerante, dall’altro è molto rischioso lasciarsi andare a un liberalismo sfrenato. La legge di Dio ispira ogni riforma duratura. È necessario far conoscere chiaramente la necessità di ubbidire a questa legge. I suoi principi devono essere presentati a tutti, essi hanno un valore eterno e stabile come Dio stesso. Uno degli effetti più deleteri del peccato di Adamo è stato quello della perdita dell’autocontrollo. Solo riconquistando questo potere sarà possibile fare veri progressi.OGM 66.1

    Il corpo è lo strumento tramite il quale la mente e lo spirito si possono sviluppare in vista della formazione del carattere ed è per questo che l’Avversario catalizza i suoi sforzi nel tentativo di indebolire e degradare le forze fisiche.OGM 66.2

    Un successo in questa direzione implica la resa di tutto l’essere al male. Le nostre tendenze naturali, se non sono orientate da una potenza superiore, conducono inevitabilmente alla rovina e alla morte. Il corpo deve essere tenuto sotto controllo, dominato dalle forze più nobili dell’essere. La volontà deve disciplinare le passioni e, a sua volta, essere sottoposta alla volontà divina. La ragione, santificata dalla grazia di Dio, deve guidare la nostra vita. Ciò che il Signore richiede deve imporsi alla coscienza. Uomini e donne devono convincersi che l’autocontrollo è un dovere, la purezza e la libertà da ogni passione e abitudine nociva rappresentano vere e proprie esigenze. È importante far comprendere che tutte le facoltà della mente e del corpo sono doni di Dio e quindi devono essere preservate nelle condizioni migliori affinché possiamo collaborare con lui.OGM 66.3

    Nell’antico rituale, che prefigurava il piano della salvezza, tutto ciò che si offriva sull’altare di Dio doveva essere perfetto. Il sacrificio, che rappresentava il Cristo, era senza difetti. La Parola di Dio propone questo esempio per illustrare come dovrebbero essere i suoi figli: “...Gloriosi, senza macchia...” Efesini 5:27. “...Corpi in sacrificio vivente...” Romani 12:1.OGM 66.4

    Non si può realizzare nessuna vera riforma senza la potenza divina. Le barriere umane, erette contro tendenze naturali o acquisite, sono come argini di sabbia contro un torrente in piena. Se la presenza del Cristo non diventa una forza vivificante nella nostra esistenza, non potremo resistere alle tentazioni che ci assalgono dall’interno e dall’esterno. Il Cristo è venuto a vivere fra gli uomini, osservando la legge di Dio, affinché l’uomo potesse controllare le inclinazioni naturali che corrompono l’animo.OGM 66.5

    Il Medico dello spirito e del corpo ci assicura la vittoria sulle passioni. Ha offerto all’uomo tutti i mezzi per poter raggiungere la perfezione del carattere. Quando ci affidiamo a Gesù la nostra mente risulta sotto l’influsso della legge, quella legge divina che proclama la libertà di ogni schiavo. Essendo uno con il Cristo, l’uomo è libero. Sottomettersi alla volontà di Gesù significa riacquistare la perfetta dignità umana. L’ubbidienza alla volontà divina ci libera dalla schiavitù del peccato, dalle passioni e dai desideri umani. L’uomo può presentarsi come vincitore nei confronti di se stesso, delle proprie inclinazioni, di principati e potenze, dei “...i dominatori di questo mondo di tenebre” e delle “...forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti”. Efesini 6:12.OGM 67.1

    Non c’è luogo migliore della famiglia in cui ogni forma di insegnamento risulterà non solo necessaria ma produrrà i maggiori benefici. I genitori hanno un ruolo fondamentale nel creare le basi su cui si formeranno abitudini e carattere.OGM 67.2

    Un’opera di riforma deve iniziare con la presentazione dei principi della legge di Dio, che si ricollegano alla salute fisica e morale. Occorre insegnare che l’ubbidienza alla Parola di Dio è la nostra unica ancora di salvezza nei confronti del male che conduce il mondo alla rovina.OGM 67.3

    È necessario sottolineare le responsabilità che i genitori hanno non solo nei confronti di loro stessi, ma anche dei loro figli. Essi possono rappresentare un modello di ubbidienza o di trasgressione. Con il loro esempio e il loro insegnamento decidono il destino della famiglia. I figli diventeranno ciò che ne hanno fatto i genitori. Se essi potessero prevedere gli effetti delle loro azioni, se potessero vedere come con l’esempio e gli insegnamenti perpetuano o amplificano il potere del male o del bene, certamente si verificilerebbe un cambiamento: molti abbandonerebbero tradizioni e consuetudini e accetterebbero i principi divini della vita.OGM 67.4

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