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I tesori delle testimionianze 2

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    La preparazione degli operai

    Uno dei grandi obiettivi delle nostre scuole è la preparazione dei giovani per il servizio nelle nostre istituzioni e nei vari rami dell’opera evangelica. Ovunque le persone debbono poter ricevere la spiegazione della Bibbia. E’ giunto il tempo, tempo importante, in cui mediante gli araldi di Dio i messaggi divini devono essere proclamati al mondo. La verità contenuta nei messaggi del primo, del secondo e del terzo angelo deve raggiungere ogni nazione, tribù, lingua e popolo; deve dissipare le tenebre di ogni continente ed estendersi alle isole del mare. Non si deve permettere a nulla di umana invenzione di rallentare questa attività. Perché ciò possa compiersi occorrono talenti coltivati e consacrati; c’è bisogno di persone che sappiano svolgere un’opera eccellente, con la mansuetudine di Cristo; persone che celano il loro “io” in Cristo Gesù. I novizi non possono svolgere in modo accettevole l’opera che consiste nel dischiudere il tesoro nascosto per arricchire le anime con le realtà spirituali. “Considera quello che dico perché il Signore ti darà intelligenza in ogni cosa”. 2 Timoteo 2:7. “Studiati di presentare te stesso approvato dinanzi a Dio, operaio che non abbia ad essere confuso, che tagli rettamente la parola della verità”. 2 Timoteo 2:15. Questo incarico dato a Timoteo deve costituire una potenza formatrice in ogni famiglia e in ogni scuola.TT2 274.2

    Si richiede a tutti coloro che sono in rapporto con le nostre istituzioni, non solo con le nostre scuole ma anche con i nostri ospedali e le nostre case editrici, di adoperarsi con slancio alla formazione di uomini, donne e giovani qualificati perché collaborino con Dio. Gli studenti vanno istruiti per modo che possano agire con avvedutezza nelle file di Cristo; che manifestino un nobile carattere elevato e cristiano a coloro con i quali vengono in contatto. Quanti hanno l’incarico di educare la gioventù in qualsiasi ramo della nostra opera, dovrebbero essere dotati di un profondo senso del valore delle anime. Essi debbono essere profondamente impregnati dello Spirito Santo perché c’è il malvagio sorvegliante che cerca di provocare delle situazioni imbarazzanti. L’educatore dovrebbe essere abbastanza avveduto per poter discernere il fatto che mentre la fedeltà e la gentilezza hanno il potere di conquistare le anime, l’asprezza non vi riuscirà mai. Parole e azioni arbitrarie non fanno altro che suscitare le peggiori passioni del cuore umano. Se uomini e donne che si dicono cristiani non hanno imparato a eliminare ogni forma di male e di fanciullesco nel loro carattere, come possono aspettarsi di essere onorati e rispettati?TT2 274.3

    Quanta cura, pertanto, deve essere posta nella scelta di persone idonee per l’insegnamento, che siano non solo fedeli alla loro occupazione, ma che rivelino di avere un carattere retto. Qualora esse dimostrino di non essere meritevoli di stima, è bene esonerarle. Dio riterrà responsabile ogni istituzione di non avere incoraggiato l’amore e la bontà. Non si dovrebbe mai dimenticare che Cristo stesso ha cura delle nostre istituzioni.TT2 275.1

    Dovremmo adoperare i migliori elementi per l’insegnamento della Bibbia nelle nostre scuole. Quanti vengono scelti per tale incarico devono essere assidui studiosi della Parola di Dio e possedere una profonda esperienza cristiana. Il loro stipendio sarà pagato con le decime. Dio intende che tutte le nostre istituzioni diventino altrettanti strumenti per l’educazione e lo sviluppo di operai dei quali Egli non abbia a vergognarsi, operai che possano essere mandati come missionari qualificati per il servizio del Maestro. Purtroppo questo ideale non è stato preso nella dovuta considerazione. Sotto molti aspetti noi siamo piuttosto in ritardo in questa opera, e il Signore esige che si dia prova di uno zelo infinitamente maggiore di quello manifestato fin qui. Egli ci ha chiamati fuori dal mondo perché testimoniamo della sua verità; perciò tra le nostre file vanno reclutati uomini e donne perché siano educati e resi idonei a occupare posizioni di utilità e di prestigio.TT2 275.2

    Vi è un’urgente richiesta di operai nel campo dell’Evangelo. Occorrono dei giovani: Dio li richiede. La loro formazione nelle nostre istituzioni scolastiche è di primaria importanza e in nessun caso essa deve essere ignorata o considerata secondaria. E’ del tutto sbagliato che gli insegnanti, suggerendo altre occupazioni, scoraggino i giovani che potrebbero essere qualificati per una attività fruttuosa nel ministero. Coloro che mettono in risalto le difficoltà per impedire che i giovani si rendano idonei per questo lavoro, ostacolano i piani di Dio e saranno chiamati a rendere conto di questo loro modo di procedere. Non scarseggiano in mezzo a noi gli uomini capaci. Se le loro qualità fossero messe in azione, avremmo venti ministri là dove ora ne abbiamo uno.TT2 275.3

    I giovani che hanno intenzione di entrare nel ministero del Vangelo non dovrebbero trascorrere tanti anni unicamente nell’acquisire un’istruzione generale. Gli insegnanti dovrebbero capire la situazione e adattare il loro insegnamento alle esigenze di questa categoria di studenti offrendo loro i particolari vantaggi di un breve ma per quanto possibile esteso ciclo di studio che possa renderli idonei al ministero. Questo programma, però, non è stato seguito. Si è data troppo poca attenzione alla formazione dei giovani in vista del ministero... Noi non abbiamo molti anni per lavorare; pertanto, gli insegnanti dovrebbero essere impregnati dello Spirito di Dio e agire in armonia con la divina volontà rivelata, anziché attuare i loro personali progetti. Ogni anno noi perdiamo molto tempo perché non prestiamo ascolto al consiglio del Signore su questi punti.TT2 275.4

    Nelle nostre scuole le infermiere missionarie dovrebbero essere istruite da medici esperti e nella loro preparazione professionale dovrebbero imparare a combattere la malattia e a mettere in risalto il valore dei rimedi naturali. C’è grande bisogno di questa opera. Città grandi e piccole sono immerse nel peccato e nella corruzione; nondimeno non mancano dei Lot in ogni Sodoma. Il veleno del peccato è in azione nel cuore della società e Dio chiede dei riformatori che si levino a difesa delle leggi da lui stabilite per governare l’organismo fisico. Essi devono, allo stesso tempo, attenersi ai princìpi elevati nell’istruire la mente e nel coltivare l’anima affinché il grande Medico possa collaborare con la mano volenterosa dell’uomo per compiere un’opera piena di misericordia, capace di sollevare chi soffre.TT2 276.1

    Rientra nei disegni di Dio che le nostre scuole offrano ai giovani un’educazione che dia loro la possibilità di insegnare in qualunque settore della Scuola del Sabato o di assolvere i compiti di ogni suo ramo. Avremmo una situazione diversa se tanti giovani consacrati si dedicassero all’opera della Scuola del Sabato, adoperandosi alla formazione di se stessi e all’istruzione di altri sui metodi migliori da attuare nel guidare le anime a Cristo. Si tratta di un’attività che non mancherà di dare i suoi buoni frutti.TT2 276.2

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