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I tesori delle testimionianze 2

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    Onestà negli affari

    L’opera non progredisce perché quelli che dicono di essere seguaci di Cristo non ubbidiscono ai princìpi dell’Evangelo. Il modo poco accorto col quale alcuni colportori, anziani e giovani, hanno assolto il loro compito, dimostra che essi hanno ancora molte cose da imparare. Mi è stato presentato molto lavoro svolto in modo abbastanza disordinato. Alcuni si sono lasciati andare ad abitudini difettose e questa loro negligenza si è introdotta nell’opera di Dio. Le case editrici sono state coinvolte in forti debiti a causa dell’insolvibilità da parte dei colportori. I colportori hanno creduto di essere trattati male perché si chiedeva loro di pagare sollecitamente i libri forniti dalla casa editrice. Eppure, pagare subito i libri ordinati è l’unica via perché le cose vadano bene.TT2 366.1

    Bisognerebbe disporre le cose in modo che il colportore abbia di che vivere, senza fare debiti. E necessario chiudere e sbarrare, questa porta della tentazione. Per quanto onesto possa essere un colportore, nella sua attività si presenteranno circostanze che saranno per lui una severa tentazione.TT2 366.2

    La pigrizia e l’indolenza non sono frutti che maturano sull’albero del cristiano. Nessuna anima può mancare ai propri doveri o essere disonesta nel maneggiare i beni del Signore e restare senza colpa dinanzi a Dio. Tutti coloro che agiscono in tal modo rinnegano di fatto Cristo. Pur dicendo di rispettare e di insegnare la legge di Dio, in realtà non ne osservano i princìpi.TT2 366.3

    I beni del Signore devono essere amministrati onestamente. Egli ha affidato agli uomini la salute e la facoltà del raziocinio; ha loro comunicato il vigore fisico e mentale perché vengano esercitati. Questi doni non dovrebbero essere usati con fedeltà e diligenza alla gloria del suo nome? I nostri fratelli hanno preso in considerazione il fatto che devono rendere conto di tutti i talenti in loro possesso? Hanno essi amministrato con avvedutezza i beni del loro Signore, o hanno, invece, consumato le sue sostanze incautamente e, quindi, sono indicati in cielo come servi infedeli? Molti spendono il denaro del Signore in piaceri per così dire frivoli; non acquisiscono esperienza di rinuncia a se stessi, ma spendono il denaro in cose inutili, non seguono Gesù portando la loro croce. Molti che avevano avuto il privilegio di preziose opportunità offerte loro da Dio hanno sciupato la loro vita e ora si trovano nella sofferenza e nel bisogno.TT2 366.4

    Dio richiede che si facciano decisi progressi nei vari settori dell’opera. Gli affari della causa di Dio debbono essere trattati con maggiore precisione e correttezza. Non ci sono stati sforzi determinati e fermi per attuare una sostanziale riforma.TT2 367.1

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